Un anno fa ci lasciava Laura Ceriotti, la sua battaglia per il diritto alla bellezza delle donne malate

Lo scorso 12 luglio la scomparsa della bustocca Laura Ceriotti, il suo grido per chiedere il diritto alla bellezza delle donne malate l'aveva portata in prima pagina sul settimanale "D" di Repubblica

Laura ceriotti

Ci sono persone capaci di lasciare un segno profondo e di illuminare le vite di chi li circonda. È stata così l’esistenza breve, troppo breve, di Laura Ceriotti, che un anno fa esatto veniva a mancare, dopo una lunga malattia.

La 44enne bustocca, originaria di Arconate, ha saputo fare la differenza nella vita di tante persone: non solo i suoi cari, ma anche tante donne malate di cui si era fatta portavoce, con la forza di battersi per i loro diritti.

Busto dice addio a Laura, aveva raccontato il diritto alla bellezza delle donne malate

Oltre al marito Matteo, sempre al suo fianco, alla sua famiglia e ai tanti amici, infatti, Laura ha saputo farsi apprezzare anche da tante persone che non la conoscevano direttamente, ma che si sono sentite rappresentate da una giovane donna capace di parlare di malattia con coraggio e lucidità. Non aveva paura di citare il dolore e i segni che il male lascia nel corpo di chi affronta cure mediche invalidanti.

Con consapevolezza e determinazione, Laura aveva apertamente domandato alla società, ai medici e a chi si occupa di moda e stile, di pensare al diritto delle donne malate di essere belle: di poter scegliere abiti e copricapi capaci di mettere in risalto i loro occhi e il loro fisico mutato eppur dotato di fascino.

In questa sua battaglia, era arrivata perfino al settimanale “D” di Repubblica, guadagnando una prima pagina meritatissima, per la sua rara bellezza e il coraggio delle sue idee.

‘La vita nonostante il tumore’, una bustocca sulla copertina di ‘D’ di Repubblica

Era stato in quell’occasione, in quel novembre del 2019, che VareseNews aveva parlato di lei, aprendo sul giornale un dibattito importante, grazie alla sua testimonianza. Lo scorso luglio, invece, una notizia che non avremmo mai voluto dare: la scomparsa di Laura e lo sgomento dei tanti che avevano avuto modo di apprezzarla.

Oggi la ricordiamo, con affetto e gratitudine, certi che la sua battaglia e tutto ciò che ha trasmesso agli altri nella sua troppo breve vita, resteranno indelebili nella nostra memoria.

Laura ceriotti

“Volevo chiedere di puntare i riflettori sulle donne che affrontano un tumore, anche noi abbiamo diritto alla bellezza, ma purtroppo le case di moda non pensano a offrire capi di abbigliamento adeguati: dovrebbero pensare a tutte noi, perché abbiamo diritto a sentirci bene con noi stesse, siamo diversamente belle, nonostante il tumore”. (Laura Ceriotti

Annuncio funebre Laura Ceriotti

 

 

di santina.buscemi@gmail.com
Pubblicato il 12 Luglio 2022
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