A Napoli l’incontro dei giovani amministratori, c’è anche il cassanese Antognoli
In Italia solo tre sindaci su cento sono giovani. Meglio invece la situazione a livello di consiglieri comunali
Servono più giovani in politica, specie nelle città, nei paesi, là dove la politica è amministrazione, vicina ai cittadini.
È il messaggio che arriva dalla XV assemblea nazionale di Anci Giovani. E lo sottoscrive anche il consigliere comunale di Cassano Magnago Davide Antognoli (eletto per Progetto Cassano 2032), uno degli amministratori locali under 35 che hanno partecipato da tutta Italia, in rappresentanza di un totale di 18mila giovani consiglieri, assessori e sindaci.
L’assemblea si è svolta a Napoli, nell’aula magna del complesso universitario di San Giovanni a Teduccio. L’iniziativa, dedicata ai temi della partecipazione e dell’innovazione, si è articolata in panel e laboratori con l’obiettivo di favorire il confronto tra giovani amministratori e lo scambio di buone pratiche tra contesti locali differenti.
Nel corso dei lavori è emersa con forza la necessità di un cambio di passo, anche alla luce dei dati attuali: in Italia si contano solo 18.006 giovani amministratori (il 14,3% del totale nazionale), con una media di 2,3 eletti per Comune, punte di eccellenza in Trentino-Alto Adige e Lombardia, e una percentuale di giovani sindaci ferma al 3%.
Lo spunto di riflessione emerso è quello di come non sia più sufficiente limitarsi a creare politiche per i giovani, ma sia invece necessario costruire politiche con i giovani. Il contributo delle nuove generazioni deve tradursi in una reale assunzione di responsabilità nei processi decisionali, su temi chiave come urbanistica, socialità e sviluppo del territorio.
Coinvolgere i giovani significa stimolarli a diventare parte attiva e consapevole della vita amministrativa, rendendoli protagonisti nella costruzione di comunità sempre più vicine alle esigenze dei cittadini.
Antognoli guarda anche al suo territorio: «Esperienze come questa permettono di fare rete e ottenere spunti interessanti anche per il futuro di Cassano Magnago. Incentivare e favorire la partecipazione dei giovani alla vita amministrativa significa creare contesti in cui possano avvicinarsi con interesse al servizio della comunità, dialogando con l’esperienza di chi già opera nelle istituzioni. È in questo confronto continuo che una comunità trova la capacità di rinnovarsi ed evolversi guardando al futuro ma sempre con l’obiettivo di puntare al bene comune con senso di responsabilità».
L’incontro ha rappresentato inoltre un importante momento di riflessione in vista delle prossime sfide amministrative, anche a livello locale, con l’auspicio di una crescente partecipazione delle nuove generazioni.
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