Il Generale Uberto Incisa di Camerana lascia la caserma Nato di Solbiate: il grazie dell’Unità di crisi di Bertolaso

Il comandante della Brigata di Supporto al Corpo d’Armata di Reazione Rapita della NATO era arrivato nel novembre 2020. In questi mesi, l'Esercito ha allestito i punti tampone di Solbiate e Fontanelle e i centri vaccinali di Schiranna e Rancio Valcuvia

generale Incisa di camerana con ats insubria

Domani, venerdì 23 settembre, il  Generale Uberto Incisa di Camerana lascia il comando della Brigata di Supporto al Corpo d’Armata di Reazione Rapita della NATO di Solbiate Olona. Era arrivato il 19 ottobre 2020 all’inizio della seconda ondata pandemica, la più difficile per il territorio del Varesotto. Si mise a disposizione della autorità sanitarie aprendo la caserma per offrire un essenziale supporto all’attività di controllo con le postazioni drive trough per i tamponi. Avevano allestito le postazioni anche all’interno della sede della Protezione civile alle Fontanelle di Malnate.
Aveva poi proseguito con la collaborazione nell’allestimento del campo vaccinale della Schiranna e di quello di Rancio Valcuvia.

Un supporto essenziale alle attività dell’Unità di crisi regionale guidata da Guido Bertolaso. Ed è proprio dal dottor Marco Magrini che di quell’unità di lavoro faceva parte, arriva il grazie della squadra di Bertoldo e di tutto il territorio varesino


Un impegno silenzioso e costante nel contrasto alla pandemia a salvaguardia delle libere istituzioni.

 L’Esercito Italiano è sempre stato in prima linea nelle grandi emergenze nazionali, e anche questa volta è stato chiamato a concorrere, insieme alle altre Istituzioni, al contrasto e al contenimento del Covid-19.

Le immagini dei camion militari che, nelle notti di Bergamo, trasportavano le salme rimarranno tra i simboli della tragica storia del Covid-19. È uno dei diversi modi in cui le Forze armate italiane hanno fatto la loro parte nello sforzo del Paese per superare la fase emergenziale della pandemia.

Noi cittadini della Provincia di Varese, in particolare, non possiamo dimenticare il supporto nella gestione del punto tamponi di Solbiate Olona presso la Caserma Nato Ugo Mara, con oltre 61.000 test eseguiti e gli interventi a sostegno dei sanitari delle ASST e di ATS Insubria a Fontanelle, a Varese e a Cassano Valcuvia.

Così come non possiamo scordare l’immenso lavoro a sostegno della campagna vaccinale anti covid, dal pronto allestimento delle tende sedi dei Centri Vaccinali Massivi di Varese-Schiranna e Rancio Valcuvia – dove sono state somministrate, da aprile 2021, più di 554.000 vaccinazioni – alla presenza silenziosa, discreta e rassicurante dei Militari verso i bisogni delle persone.

Da ultimo, non certo per importanza e strategicità, ricordiamo l’impiego del Ex 2° Deposito Centrale dell’Aeronautica Militare di Gallarate per garantire alla popolazione un centro vaccinale con una potenzialità di oltre 8.000 vaccinazione die, che mette in sicurezza il territorio in caso di di esigenze emergenziali e recrudescenza dell’infezione. Si tratta peraltro di uno dei maxi-hub  più importanti a livello nazionale. E’ proprio grazie al dispiegamento del Reggimento Tattico e Logistico della Brigata di Supporto al NRDC-ITA (HQ) che ha sede nella Caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, guidata dal Generale CdA B. Uberto Incisa di Camerana, e al 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza che sono state realizzate le opere e fornita la collaborazione necessaria per garantirne il funzionamento.

Occorre quindi un ringraziamento collettivo a partire dal Generale Figliuolo, alla sua Struttura –  Gen. Ciotti, Gen. Sileo, Coll. Garau,  – all’Esercito italiano, ai Sanitari, alla Protezione Civile, al Volontariato perché questo ritorno alla normalità è merito loro.

In occasione della cerimonia di avvicendamento, rendiamo onore al Gen. B di brigata. Uberto Incisa di Camerana. Lo omaggiamo, oltre che per le sue qualità morali, il suo attaccamento alle istituzioni, la sua profonda dedizione al servizio, per le sfide professionali e gli importanti traguardi raggiunti, resi ancor più significativi dall’aver operato in un momento storico particolare. Il Gen. Incisa è stato un partner istituzionale determinante ed imprescindibile. Ha dimostrato con i fatti, senza tentennamenti, che il dialogo tra civile e militare è fondamentale per fronteggiare sfide ed emergenze. Ha dato prova di non essere un corpo separato rispetto al resto della società, bensì una sua componente radicata e attiva, con reciproco beneficio.

A nome dell’Unità di Crisi Regionale, in particolare del suo Coordinatore Guido Bertolaso, del Direttore Generale di ATS Insubria Dott. Lucas Maria Gutierrez e mio personale rivolgo al Gen. Incisa l’augurio di un proficuo lavoro e una carriera sempre più luminosa. E’ stato motivo di vanto e di orgoglio conoscerla e collaborare.

Un sincero ringraziamento anche ai collaboratori Col. Marco Schinzari, Vice Comandante Brigata di Supporto al NRDC-ITA (HQ) e al Col. Enrico Ubaldo Gabrielli Comandante 33° Reggimento Supporto Tattico e Logistico “Ambrosiano” per il lavoro svolto, consapevoli che grazie al loro impegno silenzioso l’Italia potrà resistere anche alle difficoltà più estreme.

Grazie Generale, VIVA l’ITALIA

Gruppo di Coordinamento Covid 19 Regione Lombardia
Dott Marco Magrini

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 Settembre 2022
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