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Luce e gas: ecco come funziona per le famiglie dei giornalisti di Varesenews

Abbiamo fatto una ricognizione all'interno della nostra redazione per conoscere la situazione "reale" rispetto a fornitori, contratti e costi per luce e gas. Un quadro interessante, ma che dimostra la complessità della materia

bollette

“Questa è la prima settimana che la nostra casa ha immesso corrente elettrica nella rete pubblica. È una gran bella soddisfazione, soprattutto se si pensa a quello che sta succedendo sul tema energetico. Il percorso per la nostra casa è iniziato 15 anni fa, quando abbiamo installato il riscaldamento a pavimento e i pannelli solari termici (per acqua calda e riscaldamento). Il vantaggio è che si utilizza acqua a 40 gradi (contro i 70 dei termosifoni), portandoci in questi anni un bel risparmio sull’uso del gas per la caldaia.

Con l’arrivo del Superbonus, nel 2021 abbiamo pensato di ampliare questo sistema: abbiamo installato un impianto fotovoltaico, abbinato a una batteria di accumulo, sostituendo la caldaia con una pompa di calore. Questo ci ha permesso di eliminare totalmente il gas, usando soprattutto la corrente che produciamo con i pannelli (fotovoltaico + termico).

Oggi, considerando le giornate autunnali, arriviamo a sera, in una casa con 4 persone, a usare solo corrente autoprodotta, riuscendo nelle giornate di sole a immettere qualche Kwh nella rete pubblica. Siamo consapevoli che con l’avanzare del freddo, e soprattutto delle giornate senza sole, dovremo acquistare più corrente di prima (perché non abbiamo più il gas), ma si tratta di un periodo di tempo limitato. Per tutto il resto dell’anno potremo non gravare sulla rete pubblica e, anzi, produrre qualcosa nel nostro piccolo. Ed è una bella sensazione”.

La famiglia di Manuel non è l’unica ad aver fatto scelte lungimiranti rispetto ai consumi energetici della propria casa. Ma queste situazioni virtuose sono minoritarie rispetto alla maggioranza.

Per conoscere qualcosa di più sulle condizioni delle forniture private di luce e gas abbiamo fatto una ricognizione all’interno della nostra redazione analizzando i vari contratti, i gestori e le situazioni di una ventina di nuclei familiari. Sapevamo in partenza che non sarebbe stato semplice arrivare a una sintesi, ma non potevamo pensare alla complessità che apre il tema dell’energia e del gas anche dalle nostre parti.

I GESTORI E I PREZZI DELL’ENERGIA ELETTRICA

Iniziamo con i gestori. La maggioranza di noi per l’energia elettrica utilizza Enel, Sicom, Eni, Enercom e NeN. I prezzi sono molto diversificati e dipendono dalle forme contrattuali. Tanto per dare un’idea prendendo una sola azienda fornitrice, l’energia si paga da 0,1  fino a 0,3 a Kwh.

Diversa la situazione di chi ha fatto scelte diverse prima della crisi energetica. Un esempio su tutti è NeN, società interamente digitale che fornisce pacchetti personalizzati in base ai consumi. Un nostro giornalista e la sua famiglia fecero questa scelta pagando 70 euro al mese per energia elettrica con consumi stimati intorno ai 2800 Kwh e 12,9 euro al mese per circa 550 Smc di gas. Costi molto limitati grazie a un contratto triennale bloccato fino al marzo del 2023.

I GESTORI E I PREZZI DEL GAS

Per il gas invece i fornitori più utilizzati sono Enel, Eni, Enercom, acinque (che è la vecchia Enerxenia), Vivi Energia, Engie, Sicom e NeN. Qui le tariffe sono davvero molto diversificate. Si va da 0,2 a 1,1 Smc. È il settore dove il balzo dei prezzi è davvero incredibile. Prendiamo il caso di Marco, il direttore, che ha un contratto con Engie, che assorbì la vecchia Metanifera fornitore principale nel comune di Gazzada Schianno. Nel settembre del 2020 il prezzo a metro cubo del gas era di 0,1, passato a 0,3 nello stesso mese del 2021 e a 1,1 nel 2022. Dieci volte tanto e questo nella bolletta si sentirà in modo pesante quando i consumi saliranno nei mesi invernali. 

Chi di noi ha fatto contratti all’inizio di quest’anno si troverà a pagare 0,8 a Smc e questo vale per diverse compagnie.

IL PORTALE DELLE OFFERTE

Che fare per districarsi in questa specie di giungla di gestori e tariffe? Con l’avvento del mercato libero, in attuazione della legge 124/2017 sul mercato e la libera concorrenza, è stato istituito il Portale Offerte, “un sito pubblico dove clienti domestici, famiglie e piccole imprese possono confrontare e scegliere in modo immediato, chiaro e gratuito le offerte di elettricità e gas naturale.

Il Portale mette a disposizione un motore di ricerca di semplice utilizzo e fornisce informazioni su funzionamento ed evoluzioni attese dei mercati dell’energia elettrica e del gas naturale.

Dal 1 luglio 2018, il Portale permette la consultazione delle offerte PLACET (Prezzo Libero a Condizioni Equiparate di Tutela) e delle tariffe dei Servizi di Tutela (Servizio di Maggior Tutela e Servizio di Tutela Gas). Da settembre 2018 è stato avviato il popolamento del Portale con le offerte presenti nel Trova Offerte dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) mentre da dicembre 2018 è possibile consultare le offerte di mercato nella loro totalità. Il Portale Offerte è realizzato e gestito da Acquirente Unico, sulla base delle disposizioni dell’Autorità, in attuazione della legge 124/2017″.

IL COSTO DELLA BOLLETTA

I consumi non sono però l’unica voce della bolletta e diverse compagnie hanno specie di tutorial per illustrare le specifiche voci che portano al prezzo finale. Prendiamo il caso presentato dal portale di acinque (ex Enerxenia) con una bolletta dei mesi da maggio a luglio 2021. Alla spesa per la materia energia che era stato di 424 Kwh pari a 48,72 euro  si sommano quelle per il trasporto e la gestione (17,81), gli oneri di gestione (17,73), le imposte (2,80), l’Iva (8,71) e il canone Rai (27). La spesa totale è quindi di 122,75 euro.

LA TESTIMONIANZA DI DAMIANO

La storia di Manuel non è l’unica in fatto di scelte per il risparmio energetico. Anche Tomaso e in forma diverse Mariangela hanno abitazioni con sistemi più o meno recenti e complessi per avere energia a condizioni speciali addirittura producendone per essere rivenduta nel sistema. Damiano racconta di seguito la sua esperienza.

“Tra il 2017 e il 2018 io e mia moglie abbiamo ristrutturato la vecchia cascina della mia famiglia, piuttosto diroccata, per farla diventare la nostra casa. Di fatto è stata una ricostruzione quasi totale, per cui abbiamo potuto utilizzare una serie di tecniche e accorgimenti in modo da favorire il risparmio energetico, un po’ perché ci faceva piacere ragionare in questa direzione, un po’ pensando a risparmi futuri (non abbiamo purtroppo potuto usufruire di bonus specifici).

Abbiamo un cappotto di 10 cm su tutto lo stabile, serramenti di ultima generazione e abbiamo installato i pannelli fotovoltaici anche se in quantità ridotta e solo su una falda del tetto (quella che non si vede dalla strada) perché la costruzione è considerata “centro storico” visto che risale a prima del Catasto Teresiano. Abbiamo installato il riscaldamento a pavimento azionato da una pompa di calore e rinunciato al gas anche per le cucine, acquistando fornelli a induzione. La casa è su due piani (uno abitato, l’altro di servizio) per circa 170 mq.

Nonostante la poca superficie di pannelli, siamo finora riusciti ad avere ottime rese: in media spendiamo circa 110/115 euro al mese tutto compreso (nel conto ci sono anche il canone Rai e i pochi soldi incassati dall’energia immessa in rete); vedremo dalla prossima bolletta quanto incideranno gli aumenti. Una cosa importante: con la pandemia e la maggiore fruizione della casa abbiamo avuto benefici energetici perché utilizziamo con maggiore efficacia lavatrice e lavastoviglie (talvolta anche l’asciugatrice). Usandole con il bel tempo, sfruttiamo i pannelli e spendiamo “zero” anche in pieno giorno”.

RACCONTACI LA TUA ESPERIENZA

I rincari in bolletta stanno colpendo famiglie e imprese e saranno il problema più rilevante con cui fare i conti nei prossimi mesi. Condividere le esperienze può servire ad avere un quadro più preciso della situazione, se vuoi raccontarci la tua storia scrivici attraverso questo modulo.

di marco@varesenews.it
Pubblicato il 07 Ottobre 2022
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