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Quando Mazzini suonava la chiatarra

Domenica 9 ottobre 2022 al Castello Visconti di San Vito «Somma celebra la Storia attraverso la musica»

castello di Somma Lombardo

«Somma celebra la Storia attraverso la musica». Con queste parole Donata Valenti, Assessore alla Cultura del Comune presenta l’iniziativa “Quando Mazzini suonava la chitarra”.

In occasione del 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, Somma Lombardo ospita una conferenza dedicata al pensiero mazziniano e un concerto evento in cui verrà suonata una chitarra originale appartenuta proprio al fondatore de La Giovine Italia. Domenica 9 ottobre 2022 al Castello Visconti di San Vito alle ore 17.30 appuntamento con la conferenza Mazzini, patriota o ‘terrorista’? tenuta dal professor Antonio Orecchia, professore associato di Storia contemporanea e docente all’Università Insubria di Varese-Como e membro del Consiglio della Fondazione Visconti di San Vito, e a seguire l’occasione unica di ascoltare la chitarra originale appartenuta a Giuseppe Mazzini.

A suonarla in concerto nelle Sale del Castello Visconti di San Vito Marco Battaglia, specialista della musica dell’Ottocento che interpreta con chitarre originali dell’epoca. Battaglia svolge un’intensissima attività come solista, anche con orchestra, e ha al suo attivo un migliaio di concerti in ogni parte del mondo, con partecipazioni a importanti festival internazionali, solo per citarne alcuni a New York, Miami, Londra, Parigi, Mosca, Pechino, Sydney. Dopo gli studi classici oltre che presso la Civica Scuola di Musica di Milano, conseguita la laurea in Conservatorio nel 1995, Marco Battaglia ha tenuto, come primo interprete in assoluto, recital con le tre chitarre appartenute al patriota Giuseppe Mazzini, che fu abile chitarrista. Tale passione per la musica è testimoniata da sue numerose lettere conservate al Museo del Risorgimento di Genova, alla Domus Mazziniana di Pisa, di cui Battaglia è stato nominato musicista conservatore dal 2018 e nella sua collezione privata. Altre lettere restaurate per sua iniziativa sono conservate presso la Fondazione Stelline di Milano, il Teatro Carlo Felice di Genova e la Gipsoteca di arte antica dell’Università di Pisa. Marco Battaglia vanta una invidiabile collezione di chitarre dei maggiori liutai dell’800 tra cui Gennaro e Giovanni Battista Fabricatore, Luigi Filano, René Lacote, Joseph Aubry Maire e Francesco Guadagnini.
Nel 2008 fonda e cura la direzione artistica dell’800MusicaFestival, giunto alla XIV edizione, un evento che coniuga storia e musica e che ogni anno apre alla musica le porte di sedi prestigiose come Castello Sforzesco di Milano, o il Teatro Alla Scala dove si svolgerà l’ultimo concerto dell’edizione 2022.

di roberta.bertolini@varesenews.it
Pubblicato il 05 Ottobre 2022
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