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Si è spento a Busto Arsizio Simone Borin, padre alla ricerca della verità per la figlia Matilda

Il dolore per la perdita della figlia non fu mai superato dal bustocco, unitamente alla mancanza di giustizia che ha caratterizzato la sua vicenda

matilda borin

“Stringi Matilda forte”. Sono parole accorate quelle scelte da Marco Cirigliano sul suo profilo Facebook nel dare la notizia della morte di Simone Borin, padre della piccola Matilda morta a 22 mesi nel 2005 in circostanze mai del tutto chiarite a Roasio, nel Vercellese.

Nei vari processi che si sono susseguiti negli anni sono stati assolti la madre e il compagno dell’epoca. Il giorno in cui la piccola morì erano le due persone che erano con lei. Il dolore per la perdita della figlia non fu mai superato dal bustocco, unitamente alla mancanza di giustizia che ha caratterizzato questa vicenda.

Cirigliano, ex-consigliere comunale e fondatore dell’associazione La casa di Chiara, era molto legato a Borin avendo in comune l’esperienza della perdita di una figlia. Di seguito le sue parole per ricordare l’amico:

Ciao Simone,
Il pensiero che stai riabbracciando tua figlia mi devasta completamente
La vita, in maniera differente, ci ha riservato un qualcosa con cui avremmo dovuto fare i conti per tutta la vita
Ed un giorno, dopo tanti anni che non ci vedevamo, dai tempi spensierati dell’oratorio San Filippo, ci siamo ritrovati al campetto dove ci sono le nostre bimbe, Chiara e Matilda
E lì da una parte è bastato guardarci, dall’altra però per rabbia, dolore, ingiustizia abbiamo capito che una pace per noi non ci sarebbe mai stata
Nessuno può capire …
Simone, il 2 Luglio 2005, forse sei morto anche te, hai provato in tutti i modi a capire, e quando non riuscivi a capire ti ribellavi, a tuo modo, era il papà di Matilda, ne avevi tutto il diritto
Simone il giorno che ci siamo visti al campetto, me lo porto nel cuore, ho trovato un amico di tanti anni prima … un papà, come me, senza una figlia da poter abbracciare
Ora fallo Simone, con tutto l’amore che hai dentro
Stringiti Matilda forte a te
E se è vero come ci eravamo detti, che magari le nostre bimbe stavano giocando insieme, ti chiedo di strizzare l’occhiolino a Chiara
Non dirle che mi manca terribilmente Simone
Lo sa già, ricordi anche questo ci dicemmo quel giorno
Che ci guardavano
Ciao Simone
Ora sei in Pace davvero
Ti voglio bene
Marco

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 Ottobre 2022
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