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“Basta violenza sulle donne”: la campagna del Comune di Samarate

Il Comune e i commercianti hanno realizzato delle vetrofanie contro la violenza sulle donne che verranno applicate sui vetri dei negozi di Samarate

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Sono passati ventitré anni da quando le Nazioni Unite hanno istituito la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, ma purtroppo c’è ancora tanto da fare.

La violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani; una forma di discriminazione comprendente tutti gli atti di violenza che provocano sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica, comprese le minacce. Un fenomeno che continua a essere preoccupante in tutto il mondo: una donna su tre subisce qualche tipo di violenza di genere e ogni 11 minuti una donna o una ragazza viene uccisa da un familiare.

Oggi, venerdì 25 novembre, il Comune di Samarate in collaborazione con Acos (associazione commercianti Samarate) ha realizzato delle vetrofanie che saranno collocate nelle oltre sessanta attività commerciali del territorio che hanno aderito all’iniziativa. “Basta violenza sulle donne” è il messaggio di sensibilizzazione che la comunità ha voluto lanciare, insieme ai numeri telefonici antiviolenza 1522 (nazionale) e 3345369630 (centro territoriale antiviolenza ) contattabile anche tramite messaggio WhatsApp.

La sinergia tra Comune e commercianti

«Da sottolineare i dati del report Istat relativi al primo trimestre 2022: sono state 2.966 le chiamate al numero antiviolenza 1522 e la Lombardia è la regione con il record di segnalazioni», ha spiegato Nicoletta Alampi, assessora ai Servizi sociali, «è sempre fondamentale tenere altra l’attenzione su queste tematiche. La realtà è comunque più complessa delle statistiche. Ci sono persone che subiscono violenza e che non hanno la forza di denunciare. Prendete sempre una posizione, siate coraggiose. Tutti insieme, possiamo essere promotrici di un grande cambiamento culturale».

«Preziosa la sinergia creatasi tra amministrazione e commercianti per questa importante iniziativa», ha continuato l’assessore al Commercio, Stefano Bertagnoli, «la campagna di sensibilizzazione non termina certo quest’oggi: in questi giorni consegneremo porta a porta le vetrofanie; inoltre invito le restanti attività commerciali che non hanno ancora aderito a contattarci».

Un messaggio chiaro che deve arrivare a tutte le persone in stato di fragilità che subiscono violenza, ha aggiunto la consigliera comunale Pierina Primerano: «A dimostrazione del fatto che non sono soltanto le donne a subire la violenza di genere, c’è il dato che anche il 2% degli uomini si è rivolto al numero antiviolenza nel primo trimestre del 2022, a fronte del 97,9% delle donne. Quella nei confronti degli uomini è una violenza considerata ancora un tabù nella nostra società, per via dell’impostazione patriarcale tipica dell’Occidente, motivo per cui gli uomini fanno ancora più fatica a denunciare queste situazioni».

“Basta violenza”

«Per mantenere sempre alta l’attenzione, a gennaio è in programma una serata evento», ha concluso l’assessore alla Cultura, Maura Orlando, «un dibattito con esperti del settore in cui si spiegherà come comportarsi in caso di violenza subita; una sorta vademecum per tutti quei soggetti che si trovano in questa situazione e che molto spesso, per mille motivi, non sanno cosa si debba fare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 Novembre 2022
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