Bilancio, ospedale, casette dei libri: il prossimo consiglio a Gallarate

Fissato al 28 novembre. In conferenza capigruppo anche il "caso" dei post di Thomas Valentino. Tra i temi in discussione anche le "comunità energetiche" e gli interventi ambientali

consiglio comunale Gallarate

Torna riunirsi il consiglio comunale di Gallarate, con la prossima seduta fissata nell’aula consigliare di Palazzo Broletto per la sera del 28 novembre.

Con un ordine del giorno particolarmente corposo, che vede nella stessa sera la presentazione del bilancio di previsione e poi, sul tardi, una serie di mozioni, vale a dire proposte su temi “caldi” o anche di prospettiva, come sul tema energetico.

L’ordine dei lavori è stato discusso in conferenza capigruppo, con un accordo finale appunto per una seduta unica. Il momento di confronto tra capigruppo ha sciolto anche un piccolo “nodo” che ci si portava dietro dalle precedente seduta: il caso del consigliere Thomas Valentino, che fuori dall’aula era intervenuto in due momenti con dichiarazioni che hanno suscitato un certo dibattito.

Nessuna censura per Thomas Valentino

L’opposizione – primo è stato il capogruppo Pd Giovanni Pignataro – in una prima fase volevano chiedere una censura in particolare per un post facebook in cui Valentino aveva attaccato la consigliera Pd Anna Zambon per un intervento sul tema delle politiche giovanili: anziché replicare in aula, Valentino era appunto intervenuto con un acre post su facebook in cui invitava la consigliera Pd ad “andare a lavorare”.

La discussione su una eventuale censura dell’aula però non ci sarà.
«Per un motivo semplice: il consiglio ha competenza su quanto avviene in consiglio
, non per dichiarazioni fatte all’esterno come in questo caso» dice il presidente Giuseppe De Bernardi Martignoni.

Nel confronto tra capigruppo c’è stata comunque un po’ di baruffa, in particolare quando Valentino ha confermato un certo disagio a stare in consiglio. Alla fine però si è trovato un punto di equilibrio: «Come ho già avuto modo di dire, Valentino è un neofita e forse ha confuso un po’ il ruolo di cittadino con quello di consigliere» dice ancora De Bernardi Martignoni, ridimensionando il caso.

In ogni caso non ci sarà una censura ufficiale e in parte c’è stato un passo indietro: «Lui ha ammesso l’errore, ha ribadito un certo disagio a stare in consiglio: forse da uomo che viene dal mondo produttivo non comprende in pieno certe liturgie della politica». Valentino aveva anche lamentato sul quotidiano La Prealpina un disagio per il lavoro in aula.

Tra bilancio e proposte su temi “caldi”

Caso chiuso, dunque.
Quindi si riparte con lavori ordinari.
Lunedì 28 si riprenderà, dopo la consueta fase di comunicazioni e question time (interrogazioni a risposta immediata), con la presentazione del bilancio di previsione 2022. In settimana è per questo prevista anche la commissione di presentazione. Il voto sul bilancio è invece previsto in una successiva seduta: «Pensiamo al 19 dicembre».

Dopo la presentazione del bilancio, che appunto non prevede discussione, si accenderà invece la fase più di confronto politico, con ben quattro mozioni da discutere, presentate dalle opposizioni.

Prima proposta, quella per la “forestazione urbana”, avanzata dalle diverse forze di opposizione di centrosinistra (Pd, civica Silvestrini e Città è vita), con una serie di interventi pubblici e di incentivazione del privato.

Al secondo punto all’ordine del giorno la mozione sull’ospedale di Gallarate, presentata da tutte le forze di opposizione, quindi dalle liste del “blocco” di centrosinistra, dalla civica Obiettivo Comune Gallarate e da Più Gallarate, che già nelle settimane passate avevano innescato un certo dibattito sul tema, con repliche e contro-proposte.

Altro tema di cui si è discusso è quello delle “casette dei libri”: la proposta delle opposizioni è di rendere più agevole la procedura per installarle, sull’esempio di quanto avviene in altri Comuni. Il caso è stato “innescato” dal caso della casetta dei libri di Cedrate, demolita – forse solo temporaneamente – perché contestata come abusiva a seguito di una segnalazione del sindaco.

Ultima proposta all’ordine del giorno: la mozione di Pd, lista Silvestrini e Città è Vita sulle “comunità energetiche”, un tema su cui si stanno muovendo diversi Comuni, alla luce dell’emergenza energetica (qui la proposta).

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 23 Novembre 2022
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