Varese News

La vita in montagna protagonista della terza serata di “CineCime” a Gallarate

Dopo l'alpinismo e la speleologia, il terzo appuntamento della rassegna del Cai propone “Con le mie mani” di Mattia Venturi: tra guide alpine, biologi e liutai, uno sguardo su chi abita la montagna

Generico 21 Nov 2022

Appuntamento per gli amanti della montagna mercoledì 23 novembre a Gallarate per la terza serata della rassegna Cine Cime organizzata dalla sezione locale del CAI.

Dopo aver scalato l’Everest nella prima serata e aver conosciuto più da vicino il mondo della speleologia nella seconda proiezione, mercoledì 23 novembre sarà proiettato il film “Con le mie mani” (Italia2020) del regista Mattia Venturi.

Anch’esso presentato al Trento Film Festival e disponibile nella Cineteca del CAI, racconta di quattro personaggi che vivono la montagna quotidianamente a varie altitudini, ognuno con la propria filosofia, il proprio lavoro, i propri desideri.
«È un film sulla vita in montagna molto spesso nascosta a chi la frequenta per turismo o per attività sportive» dice Fabiana Rostellato, socia della sezione, che da quest’anno collabora con Piera Ciceri e Antonio Moroni alla realizzazione della rassegna.

«I protagonisti, attraverso le loro professioni (e le loro mani come recita il titolo), ci accompagnano alla vetta con una simbolica scalata cinematografica e ci restituiscono il lato umano della montagna. Fabio “raccoglie” e salva il legno che la montagna porta a valle, è uno dei massimi esperti di “legno di risonanza” e di tavole armoniche per gli strumenti musicali; un liutaio fa suonare uno degli elementi più preziosi che la montagna ci offre: l’abete della Val di Fiemme, il legno di Stradivari; Valeria è un’ idrobiologa che ha dedicato la vita allo studio di un animale minuscolo, la diamesa, che vive nei torrenti glaciali e infine Tomas, guida alpina, con cui arriveremo fino alla vetta, ci coinvolgerà nella sua passione per la montagna».

Continua Piera Ciceri, della Scuola di Alpinismo e scialpinismo Colibrì: «Cerchiamo ogni anno di portare non solo film che narrano imprese sportive o alpinistiche di grande rilievo siano esse storiche o contemporanee, ma di offrire suggestioni e spunti di riflessione sul delicato equilibrio tra uomo e natura, tra l’uomo e la montagna. Io e Fabiana abbiamo trovato in questo film la possibilità di affrontare riflessioni attuali come le conseguenze dei cambiamenti climatici e la riduzione delle fonti d’acqua d’alta quota. Ma sono soprattutto le ricerche personali dei protagonisti che portano il pubblico a interrogarsi sulla difficoltà di coniugare i ritmi contemporanei con il naturale scorrere del tempo e sulla necessità di vivere la montagna in maggiore sintonia con la natura».

Un’altra serata dunque da non perdere che va ad arricchire il nutrito programma di iniziative che la sezione del CAI di Gallarate ha offerto quest’anno alla cittadinanza in occasione delle celebrazioni del centenario.

L’appuntamento è dunque per mercoledì 23 novembre, alle ore 21.00, come sempre alle ex Scuderie Martignoni a Gallarate (via XX Settembre-via Venegoni).
Introduce la serata Fabiana Rostellato. L’ingresso e gratuito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 Novembre 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore