Varese News

Andreoli sulle multe non riscosse a Malpensa: “Non buttiamola in politica”

Nel 2017 la segnalazione dall'Unione di 350mila euro di multe non notificate, ora Lonate e Ferno pagano le spese legali dopo l'assoluzione dei tre dirigenti e funzionari che si erano alternati alla guida della Polizia. Il consigliere Mauro Andreoli rimanda al mittente le accuse rivolte al centrodestra

polizia locale lonate pozzolo ferno malpensa

Dopo Ferno, anche il consiglio comunale di Lonate Pozzolo ha votato il debito fuori bilancio per le spese legali di 21mila euro nella seduta di ieri sera, giovedì 22 dicembre.

I fatti risalgono al 2017, quando i due Comuni vicino a Malpensa erano ancora parte dell’Unione dei Comuni, prima che Lonate Pozzolo decidesse di scioglierla (i due paesi, quindi, a inizio 2022 sono tornati ad avere una propria Polizia Locale e altri servizi).

“Un brutto regalo di Natale”

«Lonate pagherà il 50% e siamo certi che anche Ferno procederà – ha commentato Angelo Ferrario dopo la presentazione della delibera – è un episodio spiacevole a fronte di una serie di innumerevoli segnalazioni fatte nel 2014 e 2015 dalla Polizia Locale che non era in grado di far fronte a tutta la mole del lavoro; nonostante questo il presidente dell’Unione nel 2017 ha ritenuto opportuno denunciare i responsabili della Polizia, mentre l’allora vicepresidente e il presidente segnalarono gli agenti».

Una frecciatina diretta al centrodestra, visto che l’Unione era presieduta da Filippo Gesualdi, ex sindaco di Ferno, e dalla sua vice Sabrina Marino, assessora a Lonate con delega all’Edilizia privata. «È un brutto regalo di Natale fatto alla comunità grazie alla solerzia degli allora presidente e vicepresidente», ha concluso ironicamente.

Una provocazione che non è passata inosservata all’opposizione e che ha gentilmente rimandato al mittente: «Non si tratta di una lite, c’era un parere, una segnalazione della Polizia Locale supportata dall’allora segretario comunale», ha risposto il consigliere Mauro Andreoli, «su questa segnalazione fatta è stata fatta la sanzione: tentare di mandarla in politica non mi trova concorde. Parliamo di una sentenza la rispettiamo e la eseguiamo, ma non andiamo oltre gli organi politici». La maggioranza non ha ribattuto, si è proceduti al voto e si è concluso il consiglio comunale.

Oggi è ritornato sulla vicenda del danno erariale, facendo il punto sulla vicenda: «Nel 2017 Marino era sindaco pro-tempore ed era arrivato da poco il nuovo comandante: aveva steso una relazione in cui denunciava che molte multe di Malpensa non erano state notificate». Le multe cui fa riferimento il consigliere sono quelle relative all’area dei 10 minuti e ammontavano a circa 350mila euro di sanzioni non notificate: «A Malpensa si prendono le targhe ma ci vuole un vigile che le firmi per poi inviarle, altrimenti si rischia che non vengano riscosse».

«Così il segretario dell’Unione e il responsabile dell’area finanziaria, insieme a Marino, mandarono la segnalazione», ha continuato Andreoli, «la procura della Corte dei Conti ha aperto un’indagine e rinviato i tre tra dirigenti e funzionari che si erano alternati alla guida della Polizia Locale. La sentenza dello scorso ottobre li assolve non perché non ci sia stato il danno erariale, ma perché l’ufficio era in carenza di personale e non era in grado di notificare le multe. E non notificandole si rischiava di non incassare».

Quanti poliziotti c’erano nel 2017? «Non più di una quindicina, l’organico doveva essere di 30 dipendenti». Nel 2022, quando gli agenti dei due Comuni sono tornati dall’Unione, a Lonate ne sono tornati 6, insieme a un impiegato dell’amministrazione, a Ferno 6 (compreso l’ex comandante Emanuele Mattei).

Andreoli ha poi sottolineato quanto quella situazione problematica fosse da segnalare: «I due Comuni ripagano le spese legali delle tre persone; all’epoca, avendo il parere dell’area amministrativa e del comandante era un atto dovuto inviare la segnalazione. Non si tratta di una lite comunale o di qualcosa di discrezionale. Era una situazione spiacevole che però andava segnalata, a partire da chi faceva parte dell’amministrazione». Ancora di più a fronte di una cifra importante come i 350mila euro delle multe.

Ha concluso declinando le accuse al centrodestra: «La delibera è un mero processo contabile e non è colpa del centrodestra».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 23 Dicembre 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore