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La minoranza contro il bilancio di Somma Lombardo: “Lavori iniziati e mai finiti”

Il voto in consiglio comunale di martedì 20 dicembre. Fratelli d'Italia e Lega hanno criticato i tempi lunghi di alcune opere pubbliche e bocciato i lavori di asfaltatura: "Gli asfalti sono logorati"

Consiglio comunale Somma Lombardo 2020

«Nutriamo dubbi e preoccupazioni sulla progettualità e programmazione delle opere pubbliche. Alcune vengono prorogate di anno in anno e la conseguenza sono opere pubbliche mai finite e cantieri iniziati e mai finiti, con consulenti disagi e, come nel caso del cantiere del passaggio a livello, con pericoli per i nostri cittadini. Gli asfalti sono logorati e non riteniamo che gli interventi fatti siano efficienti né tantomeno risolutivi».

La consigliera Manuela Scidurlo di Fratelli d’Italia ha iniziato così il proprio intervento annunciando il voto contrario all’approvazione del Bilancio di previsione 2023-2025 durante il consiglio comunale di Somma Lombardo di ieri, martedì 20 dicembre.

«Dopo gli anni della pandemia ci saremmo aspettati una politica sociale non fondata solo su una erogazione a pioggia di contributi, ma un sostegno alle famiglie e alle giovani coppie perché sappiamo tutti che è da queste politiche che si ha il sostegno alla natalità e la crescita della nostra società», ha continuato.

Così anche Martina Barcaro (Lega): «Siamo contrari alle scelte politiche e agli atti programmatori. Ci troviamo a discutere un bilancio di previsione come un semplice documento compilativo, non si stanno affrontando con le dovute cautele alcuni problemi legati ai lavori pubblici iniziati e non ancora finiti in città».

 

Dalle scuole alle Fattorie Visconti: Somma Lombardo al voto del bilancio di previsione 2023-2025

Il piano opere pubbliche 2023-2025

Per il 2023 sono previsti la messa in sicurezza delle Antiche Fattorie Visconti per 780mila euro, la demolizione e ricostruzione scuole Rodari per 6milioni 800mila euro, la realizzazione dell’area feste per 500mila euro e 400mila euro per interventi di asfaltature, marciapiedi, ciclopedonali e abbattimento barriere architettoniche.

Il 2024 comprende 190mila euro per l’efficientamento energetico della centrale termica e di raffreddamento della biblioteca comunale, 3milioni e 220mila euro messa in sicurezza della frana del Belvedere, 400mila euro per interventi di asfaltature, marciapiedi, ciclopedonali e abbattimento barriere architettoniche, la realizzazione polo della sicurezza sommese per 400mila euro e 500mila euro per interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico del palazzo comunale.

L’adeguamento energetico e la manutenzione straordinaria della scuola materna di Maddalena (250 mila euro), la copertura della scuola Galli (300mila euro), l’adeguamento energetico delle scuole Milite Ignoto (500mila euro), il pacchetto di 400mila euro per interventi di asfaltature, marciapiedi, ciclopedonali e abbattimento barriere architettoniche e la riqualificazione funzionale Fattorie Visconti per 3milioni e 300mila euro sono le opere pubbliche del 2025.

“Lavori iniziati e mai finiti”

«Un piano triennale dove ci sono opere che slittano rispetto all’anno scorso, opere di cui noi non ci riteniamo pienamente convinti, come la demolizione e la ricostruzione totale delle scuole Rodari che non sappiamo quanto sia utile rispetto a una manutenzione straordinaria meno invasiva che sarebbe meno costosa», ha iniziato Manuela Scidurlo (Fratelli d’Italia)

Ha poi criticato il piano delle asfaltature: «I 400mila euro di interventi non pagano, perché Somma non dà l’idea di una città che abbia subito interventi di asfaltature importanti. Noi vediamo delle strade che non sono ben manutenzionate. Lo slittamento delle opere pubbliche è una scelta vostra e forse il lavoro di copertura della scuola Galli sarebbe il completamento di un lavoro».

«Lavori che spesso noi abbiamo visto iniziare e mai essere finiti, come l’ascensore del passaggio a livello. Ci piacerebbe vedere completate queste grandi opere che spesso vediamo elencate nel piano delle opere pubbliche», ha continuato.

Dello stesso parere anche Alberto Barcaro, consigliere in quota Lega: «Esprimiamo voto negativo perché si è persa una occasione, nessuno di noi dice che non sono utili i 400mila euro di spese per la manutenzione delle strade e con l’aumento dei prezzi il calcolo della copertura non lo si può più fare preventivamente ma in corso d’opera. L’inserimento della sicurezza è chiesto da tutti i comuni ma non condividiamo la scelta del luogo, poteva essere più coerente mantenere e strutturare la zona che la Protezione Civile ha già oggi».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 21 Dicembre 2022
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