Quantcast

La pace dove non c’è pace: voci per capire il conflitto in Terrasanta

Due giornalisti esperti dell'area ospiti dell'incontro al Centro Culturale Tommaso Moro, che promuove insieme alla Scuola Sacro Cuore e a tutte le parrocchie cittadine.

Gerusalemme: yafe sheli.

Una serata per parlare di pace, partendo dalla Terrasanta oggi – di nuovo – insanguinata dallo scontro tra israeliani e palestinesi. La organizza per martedì 30 gennaio il Centro Culturale Tommaso Moro, insieme alla Scuola Sacro Cuore e a tutte le parrocchie cittadine.

«In occasione di un analogo incontro promosso nel gennaio dell’anno scorso, scrivevamo: “Forte è il rischio di volere la pace solo per essere lasciati in pace, anche tranciandone la stretta connessione con la verità e la giustizia: in tal caso si finisce per schierarsi con certo pacifismo ingenuo e in fondo un po’ astratto, facilmente manipolabile e quasi sempre storicamente controproducente.” Ad un anno di distanza ci troviamo oggi a dover ribadire, con timore e tremore, lo stesso concetto: una guerra – quella russo ucraina – non si è interrotta; altre proseguono senza sosta (e nel mondo ce ne sono, con diversi gradi di intensità, 59)».

Il ragionamento parte dall’ultimo atto del conflitto tra israeliani e palestinesi, partito nel 1948 (con la prima guerra) o dal 1967 con l’occupazione dei territori assegnati agli Stati arabi: «Dall’attacco di Hamas di quel terribile 7 ottobre è in atto una guerra che rischia di estendersi a tutta l’area mediorientale. Non si intravvedono al momento spiragli di tregua. È una guerra vicina, tenuto conto della posizione mediterranea del nostro paese. In Europa ci diciamo che se cade Israele, cade l’Europa. Ma l’Europa non riesce a muoversi in modo deciso e compatto, ripiegandosi sulle sue contraddizioni».

«L’incontro che proponiamo è per capire come – dentro la guerra – le comunità cristiane in Terrasanta siano proposte di pace, con le parole e le opere».

All’Aula Magna Scuola Sacro Cuore, in via Bonomi 4 a Gallarate, interverranno Andrea Avveduto, collaboratore di Avvenire e dell’Associazione “Pro Terra Sancta”, esperto delle variegate situazioni mediorientali, e Alessandra Buzzetti, in video-collegamento da Gerusalemme, è corrispondente per il Medioriente per Tv2000 e RadioinBlu. Per vent’anni a Mediaset, è stata vaticanista e inviata in Italia e all’estero per il Tg5 e NewsMediaset.

L’incontro è organizzato insieme a tutte le parrocchie, associazioni e movimenti cattolici della città di Gallarate.
Incontro pubblico. Ingresso libero.

Pubblicato il 23 Gennaio 2024
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore