“Oltre la pagina”, a Gallarate la biblioteca e la lettura sono per tutti
Il progetto è stato finanziato dal Bando Lettura per tutti 2021 promosso dal Centro per il Libro e la Lettura e dal Ministero della Cultura. A Gallarate una vera rete con Officina 025
Formazione specifica, interventi sulle sedi e nuovo patrimonio librario per rendere la biblioteca e la comunità di Gallarate più inclusiva verso gli utenti con disabilità e disturbi dell’apprendimento: sono le principali azioni del progetto “Oltre la pagina”, che è durato un anno ma lascerà una traccia anche in futuro.
“Un’esperienza che resta” è il titolo dell’evento conclusivo all’HIC – Hub Istituti Culturali, il complesso che unisce museo Maga e biblioteca civica.
Oltre alla biblioteca sono partner dell’iniziativa il Maga, il cui Dipartimento educativo vanta un’esperienza ventennale nello sviluppo di percorsi formativi per pubblici di ogni fascia d’età ed esigenze, e Officina 025, associazione che dal 2012 opera a stretto contatto con la Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale di Gallarate a sostegno dei piccoli e giovani pazienti e delle loro famiglie.
Il progetto, uno dei sette a cui è stato concesso il finanziamento a livello nazionale, è stato concepito sulla base di un’analisi della comunità di riferimento circa la percentuale di soggetti affetti da disabilità e disturbi del linguaggio, DSA e difficoltà scolastiche, rilevando un’importante condizione di diversità che, se non ascoltata, può condurre ad un forte disagio sociale, specialmente durante l’infanzia e l’adolescenza.
Le azioni messe in campo hanno riguardato da un lato l’implementazione di misure e strumenti per rendere lo spazio fisico delle due sedi della biblioteca accessibile e fruibile anche da utenti con disabilità fisiche e cognitive, dall’altro è stato costituito un team di lavoro per interagire direttamente con le categorie di pubblico interessate.

Attraverso il coinvolgimento di esperti, durante l’anno si sono tenuti diversi gruppi di lettura per gli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e per soggetti, anche adulti, con specifiche difficoltà utilizzando libri appositi ad alta leggibilità. Per l’organizzazione dei gruppi di lettura è stata coinvolta anche la sezione di Varese di AID (Associazione italiana dislessia).
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Il workshop Lettura inclusiva, in particolare, ha concentrato in quattro appuntamenti un percorso formativo sull’attività di lettura nell’ambito della dislessia, accrescendo consapevolezza tra genitori, insegnanti, educatori e bibliotecari del territorio.
Durante l’evento di venerdì 12 gennaio alcuni tra gli esperti, bibliotecari e partecipanti coinvolti nelle varie attività del progetto hanno condiviso le esperienze con il pubblico portando alla luce gli esiti dell’iniziativa, nell’ottica di ampliare i confini della lettura rendendo le collezioni librarie e multimediali e l’universo della biblioteca accessibili ad una sfera di utenti sempre più ampia.
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