Dall’acqua senza arsenico all’assessorato per Malpensa, la sfida di Madì Reggio per Golasecca
I dieci candidati consiglieri hanno presentato la propria analisi dei bisogni del paese sul Ticino: progetti di partecipazione, marketing territoriale e un'attenzione particolare al rapporto con l'aeroporto
La campagna elettorale volge al termine e questi sono gli ultimi incontri in cui le liste stanno incontrando i cittadini prima del voto del 24 e 25 maggio. Sul tavolo della sala civica di Golasecca, particolarmente attiva vista la presenza di ben quattro liste, si gioca la partita decisiva per conquistare la fiducia degli elettori, chiamati a scegliere il successore di Claudio Ventimiglia, che dopo 11 anni consecutivi di mandato ha terminato il proprio incarico martedì 19 maggio con l’inaugurazione di tre opere pubbliche finanziate da Regione Lombardia.
Delle quattro liste quella di Madì Reggio, già sindaco dal 2009 al 2015, è quella sicuramente presente da più tempo sul territorio, seppur rinnovata da diverse new entry, oltre essere stata la prima ad ufficializzato la candidatura per amministrare il paese bagnato da Ticino. Golasecca tradizioni e futuro sostenibile ha scelto di mantenere la propria identità storica, svelando un piano operativo dettagliato insieme ai dieci candidati consiglieri: Jimmy Pasin, Laura Scala, Giuliano Vecchione, Andrea Giulia Segala, Beatrice Poli, Alex Rebecchi, Enea De Alberti, Davide Colombo, Adriano Segala e Giuseppe Cececotto.
LA REGISTRAZIONE DELLA SERATA
Reggio mette sul tavolo un’esperienza maturata sul campo e rivendica un metodo di lavoro basato sulla collegialità per scardinare l’accentramento degli ultimi undici anni: «Non si può pensare di attribuire la vita dell’organizzazione amministrativa di un paese su tre persone e che possono essere anche persone di grande levature morale e intellettuale, ma sono sempre tre» dice in riferimento al numero assessori che compongono una giunta a Golasecca. Il fascicolo del programma distribuito ai golasecchesi si presenta come un’analisi divisa per colori, dove il blu indica le urgenze immediate, a partire dalla carenza di partecipazione pubblica e il mancato coinvolgimento dei residenti registrato dalla lista negli ultimi anni: «Quello che è mancato è stata la volontà di organizzare incontri, di partecipare e ascoltare la gente. Anche la minoranza». (A questo link il programma elettorale depositato in Comune)
I capitoli legati alla tutela ambientale e alla salute pubblica occupano i primi posti nella presentazione dell’agenda, con un piano d’azione mirato all’efficientamento delle reti idriche. La priorità è la definitiva dismissione del pozzo situato sull’alzaia, condizionato storicamente dalla presenza naturale di arsenico nelle rocce del sottosuolo.
Sul fronte territoriale e dello sviluppo logistico, come già anticipato lo scorso febbraio. la grande novità amministrativa è rappresentata dall’istituzione di un vero e proprio assessorato a Malpensa, una delega specifica che verrebbe affidata a Jimmy Pasin, architetto ed esperto di infrastrutture aeronautiche. L’obiettivo è monitorare l’incremento delle rotte e l’impatto acustico, portando una linea di fermezza nei tavoli sovracomunali per chiedere un tetto rigido ai voli: «Prima di di parlare e delle direzioni e delle degli aerei dobbiamo decidere insieme il limite». La ripartizione interna della squadra vede Laura Scala alla guida delle politiche educative e culturali, supportata da Davide Colombo per lo sport e da Alex Rebecchi per il tempo libero, in concerto con Andrea Giulia Segala, che intende promuovere iniziative per i giovani sul modello di alcune biblioteca vicine, come quella di Sesto Calende, sia per tenere il Gam aperto più giorni possibili, sia per garantire alle fasce dei ragazzi degli spazi di aggregazione. Per quanto riguarda invece la gestione di bilancio, sanità e servizi sociali resterà in capo al sindaco, così come la sicurezza: «Quando si parla di sicurezza il sindaco è la figura con maggiori responsabilità – spiega Reggio – nonché la persona che deve lavorare maggiormente e assumersi questo impegno».
La tutela del territorio si estende anche alla sicurezza logistica, prevedendo lo spostamento del deposito comunale e della Protezione civile del Parco del Ticino, oggi stipati sotto l’edificio scolastico. Attraverso un bando pubblico si cercherà una sede ampia e idonea per la «task force dei volontari», mentre la stesura del Piano di emergenza comunale (Pec) sarà riaperta per una discussione corale con la cittadinanza e le imprese esposte a rischi logistici. L’ultimo tassello strategico riguarda la blindatura formale di ogni operazione amministrativa. Tutti gli aspetti normativi, i profili legali e i rapporti contrattuali di natura pubblica e privata verranno seguiti direttamente dall’avvocato Giuliano Vecchione, incaricato di tradurre le linee programmatiche del gruppo in atti ufficiali e strutturati.
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