Palazzetto di Gallarate, no a mitigazioni. “Per il sindaco il raro pelobate fosco non esiste”
L'impianto sorgerà accanto alle aree umide che ospitano anche l'anfibio. Il Comitato Salviamo gli alberi di Gallarate chiedeva interventi per diminuire l'impatto della nuova infrastruttura
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Comitato Salviamo gli alberi di Gallarate a seguito della commissione lavori pubblici di mercoledì 10 giugno
Il Sindaco alla Commissione Lavori pubblici: nessuna mitigazione ambientale per il Palazzetto, il Pelobate fosco non esiste
Abbiamo assistito mercoledì 10 giugno alla Commissione Lavori pubblici del Comune di Gallarate, dedicata allo stato delle opere promosse dall’Amministrazione. Tra queste, il Palazzetto dello sport a Moriggia e la nuova scuola unica del progetto Grow29. In entrambi i casi è stata confermata la linea del Sindaco: avanti tutta col cemento, senza nessuna considerazione nè per l’ambiente nè per i cittadini destinatari e fruitori, in teoria, dei nuovi servizi.
Polo scolastico di via Curtatone: la palestra progettata risulta troppo piccola, perciò per ampliarla si dovrà chiedere a Ferrovie una deroga sulla distanza obbligatoria per legge dalla linea ferroviaria. Ovvero, i bambini faranno ginnastica a ridosso dei binari, con buona pace della sicurezza e della tutela della loro salute e incolumità.
In compenso, non è chiaro il destino dell’ampia palestra dell’attuale scuola di Cascinetta, inutilizzable per il futuro Fablab. Infine la “biblioteca sugli scalini” del nuovo polo è stata rigettata dal Dirigente scolastico, perciò si toglierà un laboratorio per poterne creare una per quanto piccola. E le famiglie, intanto, iniziano ad iscrivere i bambini altrove.
Ma abbiamo ascoltato anche, in Commissione, un altro vero schiaffo alla tutela dell’ambiente. Il Palazzetto dello sport a ridosso del bosco e della zona umida di Moriggia, procederà senza nessuna mitigazione ambientale. Rifiutato dall’Amministrazione lo studio preliminare alla VIA richiesto dal Comitato Salviamo gli Alberi, ora non si prendono nemmeno in considerazione le proposte avanzate mesi fa dal prof Vacchiano, docente di pianificazione forestale all’Università degli Studi di Milano. Proposte che, con poche migliaia di euro, garantirebbero l’esistenza dell’opera nel rispetto dell’ambiente e della rarissima specie del Pelobate fosco che popola lo stagno di Moriggia. L
‘ing. Tenti, pur definendole “condivisibili”, ha tracciato un NO tombale sulle mitigazioni, con la sorprendente motivazione che non costituiscono “obbligo di legge”, ed in più adducendo un rischio di “danno erariale” se venissero applicate – senza nessun imbarazzo per un’opera costata milioni di euro a debito.
E alle osservazioni dell’opposizione sui progetti di tutela condotti dal Parco Ticino, il Sindaco ha aggiunto che “nessuno ha mai visto e sentito” il Pelobate a Moriggia. Cassani, nuovamente, pronuncia falsità in una sede pubblica addirittura irridendo i progetti del Parco (con Unione Europea e Fondazione Cariplo), un’istituzione con cui dovrebbe collaborare non solo tagliando nastri, ma contribuendo in concreto a tutelare l’ambiente nel territorio che amministra.
Il Sindaco ha offeso anche membri della sua stessa Amministrazione che, nella seduta di novembre della Commissione, avevano manifestato interesse per le mitigazioni ambientali – l’attuale vicesindaco Simeoni – e ha liquidato questa disponibilità come idea personale non meritevole nemmeno di un dibattito.
Come Comitato denunciamo ancora una volta gli atteggiamenti e le parole del Sindaco indegni del ruolo che ricopre e offensivi per tutti i cittadini gallaratesi che hanno a cuore l’ambiente e la qualità della vita. Denunciamo anche l’opacità di Uffici comunali che non forniscono i documenti richiesti con accesso agli atti – come gli stessi verbali della Commissione LLPP – e non danno risposte scritte a istanze motivate dei cittadini.
Su questo aspetto il Comitato si è rivolto mesi fa al Difensore civico regionale, che ha invitato l’Amministrazione a dare le risposte e i documenti richiesti ad oggi ancora non pervenuti. Stiamo organizzando nuove iniziative per chiedere dal basso un’adeguata tutela dei boschi e dello stagno di Moriggia e favorirne la conoscenza. Non mancheremo di invitare anche il Sindaco, che possa finalmente vedere il Pelobate con i suoi occhi.
Gallarate, 13/06/2026
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