La Polizia locale di Busto Arsizio sale in bicicletta: controlli più agili in centro e nei parchi
La nuova pattuglia affiancherà gli agenti impegnati a piedi, in auto e in moto. Il servizio punta a raggiungere le zone meno accessibili, rafforzando il contatto con cittadini e commercianti.
La Polizia locale di Busto Arsizio sale in sella. Nell’ambito delle attività di presidio del territorio, il comando ha attivato una nuova modalità di controllo attraverso pattuglie in bicicletta, destinate soprattutto alle vie del centro, ai parchi cittadini e alle aree meno facilmente raggiungibili con le automobili.
Il servizio ciclistico non sostituirà i tradizionali pattugliamenti, ma andrà ad affiancare gli interventi svolti dagli agenti a piedi, in moto e sulle vetture di servizio. L’obiettivo è unire una maggiore rapidità negli spostamenti alla prossimità, permettendo alla Polizia locale di mantenere un contatto più diretto con residenti, frequentatori del centro e commercianti.
La bicicletta consente infatti di percorrere le strade più strette, entrare nelle aree verdi e muoversi con maggiore agilità negli spazi pedonali. La presenza degli agenti sarà inoltre meno facilmente individuabile in anticipo da chi mette in atto comportamenti illeciti o contrari ai regolamenti.
Al momento è stata istituita una pattuglia coordinata da un ufficiale del Presidio del Territorio. Il servizio, secondo quanto annunciato, sarà presto potenziato per aumentarne la continuità e l’efficacia.
La novità arriva in una fase in cui il tema della sicurezza è al centro dell’attenzione cittadina. Nelle scorse settimane l’amministrazione aveva annunciato un rafforzamento dei controlli durante le serate e gli appuntamenti estivi, con l’impiego coordinato di pattuglie della Polizia locale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
Busto Arsizio ha inoltre aderito al protocollo con Prefettura e Regione Lombardia per aumentare la vigilanza nelle stazioni ferroviarie, alle fermate degli autobus e nei nodi di interscambio, attraverso servizi congiunti tra le diverse Polizie locali e le forze dell’ordine.
La città è anche tra i cinque centri della provincia interessati dalla valutazione delle cosiddette “zone a vigilanza rafforzata”, insieme a Varese, Gallarate, Saronno e Luino. Si tratta di aree nelle quali potranno essere intensificati i controlli e adottati provvedimenti di allontanamento nei confronti delle persone responsabili di condotte moleste o pericolose.
In questo quadro, le pattuglie in bicicletta rappresentano uno strumento ulteriore: più economico e sostenibile rispetto ai mezzi a motore, ma soprattutto adatto a una presenza quotidiana e visibile nei luoghi maggiormente frequentati. Una Polizia locale che pedala, dunque, per arrivare più facilmente dove le automobili non possono entrare e per ridurre le distanze tra gli agenti e i cittadini.
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