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Al museo degli Studi Patri di Gallarate “rinasce” l’opera dello scultore Renzo Colombo

La mostra sullo scultore gallaratese è accompagnata dagli interventi di restauro sui gessi di proprietà. In corso il recupero dell'opera "Ritorno dal Golgota"

Generico 26 Oct 2026

Al museo degli Studi Patri di Gallarate la mostra di Renzo Colombo – aperta fino al 7 febbraio 2027 – è occasione per il restauro delle opere dello scultore attivo nell’Ottocento. Un restauro che avviene all’interno degli spazi del “chiostrino”, ultimo residuo del duecentesco convento francescano, da un secolo esatto sede della Studi Patri: in un’apposita area ricavata al primo piano, nella galleria della pinacoteca, al lavoro ci sono docenti, tesisti e studenti dell’Accademia di belle arti “Aldo Galli” di Como.

«La mostra sull’opera di Renzo Colombo arriva al termine di una campagna di restauri importante, che ha consentito di recuperare una buona parte dei gessi donati da Stefano Colombo, fratello dell’artista e tra i fondatori della Studi Patri, al nascente museo, all’inizio del Novecento» spiega Matteo Scaltritti, direttore del museo di via Borgo Antico. «Al momento è in corso il terzo lotto, con il restauro di Ritorno dal Golgota».

Opera del 1877, risale al “periodo fiorentino” dell’artista, poi trasferitosi a Parigi e morto in Francia a soli 29 anni: il Ritorno al Golgota fu esposto postumo al Salon del 1886.
«Stiamo affrontando le prime fasi operative conoscitive del manufatto» spiega Veronica Ruppen, restauratrice e docente di restauro di gessi e stucchi all’Accademia di Como. Si tratta di un modello in gesso, realizzato partendo dalla prima opera in terracotta: il modello fu usato poi per ricavare fusioni in bronzo, presenti nel cimitero monumentale di Gallarate in due riproduzioni di diversa scala, sulle tombe delle famiglie Martegani e Colombo, oltre che in una terza riproduzione individuata più recente al cimitero di Jerago con Orago.

Il restauro sarà al centro della tesi della studente Giulia Mecarelli, laureanda alla “Aldo Galli”, impegnata con altre studenti nel restauro. Dopo la prima pulitura, si procederà con «il consolidamento della patinatura – prosegue Veronica Ruppen – che sarà seguita dalla messa in sicurezza di frammenti che erano in pericolo di caduta, cui seguirà l’incollaggio».

Renzo Colombo, da Gallarate a Parigi: una mostra riscopre lo scultore morto a soli 29 anni

L’opera completerà quindi il “catalogo” di sculture e bassorilievi già restaurati, in esposizione fino al 7 febbraio al museo. Tra questi il celebre busto di Napoleone al 1812, le pregiate “scene delle catacombe” e “lo zuavo” (premiato al Salon del 1883), opera ricca di espressività. Sono in mostra nella Sala della Liberazione, dove in occasione dell’inaugurazione al 3 ottobre l’opera di restauro era già presentata proprio dalle docenti dell'”Aldo Galli”, Vanda Franceschetti e Veronica Ruppen dell’Accademia.

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Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 28 Ottobre 2026
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