Il MA*GA e le imprese fanno squadra per l’arte: cresce il Patto per le Arti e arriva Jago
Al Museo di Gallarate “Collecting the Future” riunisce le aziende che sostengono il progetto con Confindustria Varese. Alle imprese le opere di Barbara De Ponti, mentre il museo anticipa la nuova stagione espositiva con “Jago. corpi esposti”, in apertura il 15 novembre
Arte e impresa continuano a fare squadra al Museo MA*GA di Gallarate. Con “Collecting the Future”, l’appuntamento annuale dedicato alle aziende che sostengono il Patto per le Arti, il museo e Confindustria Varese hanno rinnovato un progetto nato per costruire un’alleanza stabile tra cultura e sistema produttivo, a sostegno dello sviluppo artistico e della sostenibilità del territorio.
L’incontro si è svolto mercoledì 14 ottobre nella sede del museo gallaratese e ha riunito i rappresentanti delle imprese partner, diventando anche l’occasione per presentare i principali progetti della prossima stagione espositiva.
Durante la serata alle aziende che aderiscono al Patto per le Arti è stata consegnata un’opera della serie speciale Precious Gift (2026) di Barbara De Ponti, artista che con il progetto Take Care of indaga il valore simbolico del dono e i gesti del prendersi cura.
Le mani che avvolgono e custodiscono sono le forme matrici delle sculture, nate da una riflessione sul Saggio sul dono di Marcel Mauss. Realizzate in fine porcellana bianca e fissate attraverso una cottura a oltre 1300 gradi, le opere trasformano i gesti della cura e della relazione in una traccia materiale.
La consegna prosegue così il percorso verso la creazione di una vera e propria collezione d’impresa, nella quale l’arte diventa il segno di un impegno condiviso e destinato a durare nel tempo. Una delle opere di Barbara De Ponti entrerà inoltre a far parte della collezione permanente del Museo MA*GA.
La nuova stagione e l’arrivo di Jago
“Collecting the Future” è stato anche il momento scelto per anticipare alle imprese partner i principali appuntamenti della nuova stagione del MA*GA. Tra questi c’è “Jago. corpi esposti”, mostra dedicata all’artista Jago, a cura di Tommaso Zijno, che aprirà il 15 novembre 2026.
Il progetto, promosso da MA*GA, Regione Lombardia e Comune di Gallarate, approfondisce la ricerca dell’artista attraverso una riflessione sul corpo, sulla sua rappresentazione e sul rapporto tra materia, identità e condizione umana.
La nuova programmazione punta così a rafforzare il ruolo del museo come luogo di produzione culturale, ricerca e confronto, mettendo in relazione l’attività artistica con le realtà economiche e sociali del territorio.
«Il Patto per le Arti – dichiara il Presidente di Confindustria Varese, Luigi Galdabini – rappresenta un esempio concreto di come il mondo dell’impresa possa contribuire alla crescita culturale e sociale del territorio. Il numero sempre maggiore di aziende coinvolte dimostra una consapevolezza crescente: investire nella cultura significa investire nella qualità della vita, nell’attrattività e nello sviluppo della nostra provincia. Grazie alla collaborazione con il Museo MA*GA, siamo riusciti a costruire un progetto capace di rinnovarsi e di coinvolgere imprese di ogni dimensione. Varese ha tutte le potenzialità per affermarsi sempre di più come territorio d’arte, in particolare contemporanea, valorizzando una vocazione che rappresenta un patrimonio collettivo. Come Confindustria Varese vogliamo continuare a promuovere questa alleanza tra cultura e industria, convinti che le imprese debbano essere protagoniste anche di iniziative capaci di generare valore per l’intera comunità. La testimonianza delle aziende che hanno già aderito sarà fondamentale per allargare ulteriormente questa partecipazione».
«Il Patto per le Arti continua a dimostrare come la collaborazione tra museo e impresa possa tradursi in un impegno concreto per la crescita culturale del territorio. Attraverso il sostegno delle aziende partner non contribuiamo soltanto alla realizzazione dei nostri progetti ma costruiamo un patrimonio condiviso, capace di entrare nella storia delle aziende e di essere valorizzato nel tempo. La consegna delle opere di Barbara De Ponti, una delle quali entrerà a far parte anche della collezione permanente del Museo, e la presentazione della nuova stagione espositiva testimoniano la volontà di rendere le imprese parte attiva di un percorso in cui cultura, ricerca e innovazione si alimentano reciprocamente» dichiara Mario Lainati, Presidente del Museo MA*GA.
Un progetto nato nel 2024
Il Patto per le Arti è il progetto congiunto del Museo MA*GA di Gallarate e di Confindustria Varese, nato nel 2024 per coinvolgere le realtà imprenditoriali del territorio in un percorso di lungo periodo a sostegno dello sviluppo culturale e artistico e della sua sostenibilità economica.
La partnership punta a valorizzare l’arte contemporanea come leva di attrattività, innovazione e coesione sociale, costruendo allo stesso tempo un rapporto sempre più stretto tra il mondo culturale e quello dell’impresa.
Le imprese che aderiscono al Patto per le Arti
Fanno parte del Patto Confindustria Varese, A&A – Albè Associati Studio Legale, Alfa S.p.A, BPER Banca, Camal – Le vie del Cotone, EDAM Soluzioni Ambientali S.r.l., Fazzini S.r.l., Fiamma S.p.A, IDHOL S.p.A., I.V.N.G. S.p.A., Lamberti S.p.A., LATI S.p.A., Missoni S.p.A., Omnia Plastica S.r.l., Ricola, Saporiti Italia S.p.A., SEA S.p.A., Tessitura Carlo Bassetti, Valore BF S.r.l. e Yamamay.
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