A “Figli di un gol Minore” il maestro di calcio Claudio Sozzi
Da giocatore è stato un attaccante talentuoso e prolifico, nel Varesotto inizia la carriera di allenatore fatta si successi e giocatori lanciati nei professionisti tra Bosto, Solbiatese, Gallaratese e Pro Patria
Per una decina di anni “Figli di un gol minore” è stata una rubrica di VareseNews che ha raccontato le storie più belle e affascinanti del calcio dilettantistico (guarda qui). Ora è anche un podcast con le voci dei protagonisti oppure potete ascoltarlo ogni giorno alle 12 su www.radiomateria.it.
Dai grandi ex calciatori prestati alle categorie inferiori alle grandi-piccole imprese nate sui campi di provincia, fino ad avventure in giro per il mondo, anche a Vanuatu. Oggi, grazie alla nascita di Radio Materia – la webradio di VareseNews, questa rubrica si evolve e diventa podcast. Una serie di interviste con i protagonisti del calcio “pane e salame”. La nuova puntata puoi ascoltarla tutti i giorni alle 12 su www.radiomateria.it e su tutte le piattaforme di streaming audio.
Claudio Sozzi, classe 1946, rappresenta l’essenza più autentica del calcio di provincia, vissuto prima come implacabile bomber e poi come tecnico di successo nel Varesotto. La sua storia con il pallone tra i piedi inizia ben prima dei campi regolamentari, correndo nei prati e guidando le sfide tra paesi dove la sua presenza in campo era una condizione imprescindibile per vincere. Dopo i primi passi giovanili, l’esplosione vera e propria arriva in Emilia con la Pontolliese: in Promozione si consacra prima come ala destra di corsa e cross, poi come attaccante, trascinando la squadra e firmando ben ventisei reti in una singola stagione senza battere rigori, un bottino leggendario che lo rese il pericolo pubblico numero uno su ogni campo avversario.
Trasferitosi a Varese per motivi di lavoro nelle poste, il suo percorso si intreccia indissolubilmente con il territorio, passando dai campi di periferia fino al settore giovanile del Bosto — grazie all’incontro con Tonelli —, passando da squadre storiche del panorama provinciale come Solbiatese e Gallaratese fino ad arrivare alla panchina della Pro Patria. Proprio con i tigrotti di Busto Arsizio a vive il punto più alto della sua carriera da allenatore, sfidando e battendo il Milan in una memorabile stagione degli Allievi e chiudendo la stagione dietro solo all’Atalanta. Tra aneddoti d’altri tempi, e la scoperta di aver guidato decine di ragazzi verso il professionismo, Sozzi conserva intatta la stessa passione viscerale nata da bambino, continuando a scendere in campo e a vivere di calcio ogni giorno.
Anche questo, un esempio perfetto di cosa vuole dire essere “Figli di un gol minore”.
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