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Sulla vetta del K2: a Luino il racconto inedito dell’impresa epica del 1954

Con "L’uomo del K2" l'avvocato Massimo Palazzi ha proposto una nuova, più ampia ricostruzione. A Luino la presentazione con il Premio Chiara, in dialogo con l’alpinista Tommaso Lamantia

K2 Ugo Angelino

Il Premio Chiara porta dal lago Maggiore fino al tetto del mondo: venerdì 27 febbraio alle 18:00 a Palazzo Verbania a Luino è in programma la presentazione del volume “L’uomo del K2. Il versante umano della conquista nei documenti inediti di Ugo Angelino”, di Massimo Palazzi, un’opera che getta nuova luce sulla celebre spedizione italiana al K2 del 1954, andando oltre la semplice cronaca della conquista della vetta e scavando nel cuore delle relazioni umane e delle dinamiche di gruppo che animarono quei giorni memorabili di alpinismo estremo.

L’ingresso è libero e l’iniziativa si inserisce nel programma del Premio Chiara 2026.
L’incontro vedrà Palazzi dialogare con l’alpinista Tommaso Lamantia, figura di rilievo nel panorama alpinistico contemporaneo, che porterà anche la sua esperienza di scalatore completo, riflettendo sul rapporto tra uomo e montagna in tutte le sue forme e stagioni.

Il volume, edito da Zeisciu, nasce da quattro anni di ricerca e studio dell’archivio privato di Ugo Angelino, vice–capo della spedizione al K2 nel 1954 e figura centrale nel lavoro logistico e operativo del gruppo. Palazzi ha acquisito questo vasto corpus di materiali — lettere, biglietti, diari e fotografie — che per decenni erano rimasti inediti, restituendo oggi ai lettori documenti autentici e spesso inediti dell’impresa che portò gli alpinisti italiani sulla seconda montagna più alta della Terra.

A differenza delle narrazioni tradizionali, che si sono spesso concentrate sugli aspetti tecnici e sulla controversa dinamica tra alcuni protagonisti come Walter Bonatti, Achille Compagnoni e Ardito Desio, “L’uomo del K2” punta a restituire il lato umano della spedizione, con episodi di vita quotidiana, tensioni, scambi epistolari e relazioni personali che emergono con chiarezza dai materiali originali trascritti.

K2 Massimo Palazzi

Angelino emerge così  come un protagonista fondamentale dell’impresa e insieme una figura capace di restituire, attraverso le sue parole e i suoi appunti, una prospettiva nuova su un evento che ha segnato la storia dell’alpinismo italiano e mondiale. L’autore, avvocato e storico per passione, ha voluto con questo lavoro offrire ai lettori e agli studiosi uno strumento rigoroso e al contempo profondamente umano, affinché la memoria di quella spedizione non resti confinata alla sola impresa tecnica, ma si arricchisca della complessità delle relazioni e delle emozioni vissute sulle pendici del Karakorum.

La conquista del K2 e i suoi segreti, nei documenti di Ugo Angelino raccolti da Massimo Palazzi

La presentazione di Luino sarà un’occasione per confrontarsi su questi temi con l’autore e per approfondire il valore storico e culturale di una pubblicazione che si propone di ridare voce ai documenti autentici di uno dei momenti più affascinanti dell’esplorazione alpinistica del Novecento.

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Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 24 Febbraio 2026
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