Alla chiesa di San Vito a Somma arriva la mostra ideata dal beato Carlo Acutis
Il giovanissimo beato aveva costruito un percorso documentale che raccoglie testimonianze e approfondimenti sui principali miracoli eucaristici riconosciuti dalla Chiesa cattolica. L'esposizione portata a Somma dall'associazione Amici della chiesa di San Vito
A Somma Lombardo la chiesa di San Vito torna ad aprirsi alla comunità con una iniziativa dedicata alla figura di Carlo Acutis e alla mostra internazionale sui miracoli eucaristici. L’appuntamento è promosso dall’associazione Amici della chiesa di San Vito, realtà che da anni lavora per valorizzare e mantenere viva una delle testimonianze storiche e religiose più antiche della città, oggi quasi nascosta tra i palazzi e il tessuto urbano del centro cittadino.
L’iniziativa prenderà il via venerdì 5 giugno alle 21 con una conferenza esplicativa all’interno della chiesa di San Vito, in via Mameli 144, dedicata proprio ai miracoli eucaristici raccolti, catalogati e documentati dal giovane Carlo Acutis, il ragazzo scomparso nel 2006 e diventato negli anni una figura molto amata nel mondo cattolico per il suo impegno nella divulgazione della fede attraverso gli strumenti digitali.
La mostra internazionale “I miracoli eucaristici nel mondo”, ideata e progettata dallo stesso Acutis, propone un percorso documentale che raccoglie testimonianze e approfondimenti sui principali miracoli eucaristici riconosciuti dalla Chiesa cattolica in diversi Paesi del mondo. Un’esposizione che negli anni ha attraversato numerose città italiane e internazionali, diventando anche uno strumento di catechesi e approfondimento spirituale.
Dopo la serata inaugurale, la mostra resterà aperta alle visite sabato 6 e domenica 7 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, oltre che martedì 9 e giovedì 11 giugno dalle 16 alle 18.
L’evento rappresenta anche una nuova occasione per riscoprire la chiesa di San Vito, edificio di origine antica che conserva un importante valore storico e identitario per Somma Lombardo. Inserita oggi tra abitazioni e palazzi del centro, la chiesa continua a vivere grazie all’impegno dell’associazione Amici della chiesa di San Vito, che negli anni ha promosso aperture, visite, incontri culturali e momenti di approfondimento per mantenere viva l’attenzione su questo luogo spesso poco conosciuto ma profondamente legato alla storia della città
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.