Fermati a Gallarate con 138 grammi di “MDPV“ e migliaia di euro in contanti: due arresti per spaccio
I carabinieri hanno bloccato un'auto in via Marsala durante un controllo notturno. Sequestrata una consistente quantità di una pericolosa droga sintetica dagli effetti fortemente stimolanti. Il conducente dovrà rispondere anche di ricettazione: l'auto risultava rubata
Un controllo stradale si è trasformato in un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nella notte a Gallarate. I carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno arrestato in flagranza due cittadini italiani, di 48 e 36 anni, trovati in possesso di un ingente quantitativo di MDPV, una droga sintetica ad alto potenziale.
L’intervento è avvenuto in via Marsala, dove una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile ha intimato l’alt all’autovettura sulla quale viaggiavano i due uomini. Il loro comportamento ha insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire il controllo con una perquisizione personale e del veicolo.
Il conducente è stato trovato in possesso di quasi 18 grammi di MDPV, oltre a una pipa in vetro, un bong utilizzato per l’assunzione della sostanza e 1.218 euro in contanti.
Ancora più consistente il materiale rinvenuto addosso al passeggero, che nascondeva tra le gambe una valigetta contenente circa 120 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione con tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi e circa 4.000 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori compatibili con un’attività di spaccio.
Per entrambi gli uomini sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il 48enne dovrà inoltre rispondere di ricettazione, poiché l’auto sulla quale viaggiava è risultata essere provento di un furto denunciato il 9 luglio scorso alla Stazione dei carabinieri di Castiglione Olona.
Al termine delle formalità di rito, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Tribunale di Busto Arsizio, il 48enne è stato posto agli arresti domiciliari, mentre il 36enne è stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio.
Come previsto dalla legge, le accuse sono al momento formulate nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati potrà essere accertata soltanto con sentenza definitiva.
Che cos’è l’MDPV
L’MDPV (metilenediossipirovalerone) è una nuova sostanza psicoattiva di sintesi, appartenente alla famiglia dei catinoni sintetici, spesso indicati come “droghe sintetiche” o “designer drugs”. Si tratta di un potente stimolante del sistema nervoso centrale che può provocare euforia, aumento dell’energia e dello stato di vigilanza, ma anche gravi effetti avversi come agitazione estrema, paranoia, allucinazioni, comportamento violento, tachicardia, ipertensione e, nei casi più gravi, convulsioni e collasso cardiovascolare. Proprio per la sua elevata pericolosità è inserita tra le sostanze stupefacenti vietate.
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