Alle Scuole Materne Gallarate “passivo di 377 mila euro”. Gnocchi: “Serve un piano serio, non buoni propositi”
Il consigliere di Ocg interviene anche sul caso del caldo negli asili nido: "Necessario intervenire"
Il bilancio 2025 della Fondazione Scuole Materne di Gallarate si chiude con una perdita di 377mila euro, un dato che secondo Massimo Gnocchi, consigliere comunale della lista civica di minoranza Obiettivo Comune Gallarate, conferma la «grave situazione di tenuta dell’istituzione».
Nel suo intervento, il consigliere distingue tra le componenti del disavanzo, evidenziando come «le voci di peso negativo contabilizzate tutte sul 2025 siano in larga parte legate ai pregressi dovuti dal rinnovo contrattuale e non all’equilibrio della gestione ordinaria». Un elemento che, a suo giudizio, non riduce però la portata del problema.
La criticità principale, secondo Gnocchi, riguarda le prospettive dei prossimi mesi. A partire da settembre 2026, la Fondazione potrebbe infatti dover affrontare una significativa riduzione delle iscrizioni, legata sia all’effetto della chiusura delle sezioni Primavera, sia – teme Gnocchi – a un livello tariffario ritenuto insostenibile da alcune famiglie (l’ultimo aggiornamento dai vertici della Fondazione, di qualche mese fa, parlava di 250 iscrizioni in luogo di 340). In ogni caso un quadro che, sempre secondo il consigliere, rischia di mettere ulteriormente sotto pressione la tenuta del servizio.
Da qui l’appello a un cambio di passo nella programmazione: «Per salvare il servizio non bastano buoni propositi ma un piano serio e praticabile che nessuno vede e temo nessuno stia realmente provando a redigere», afferma Gnocchi, mentre si sta chiudendo il mese di giugno che era atteso come orizzonte realistico per il piano (anche se il nuovo presidente era stato cauto, va detto).
I condizionatori negli asili nido
Il consigliere interviene anche sul tema del disagio climatico nelle strutture scolastiche, riprendendo la recente richiesta di dotare gli asili nido comunali di condizionatori, un tema emerso dopo le proteste dei genitori a Cajello.
Caldo al nido di Cajello a Gallarate: i genitori dei più piccoli chiedono interventi urgenti
A giudizio di Gnocchi si tratterebbe di un investimento straordinario necessario, alla luce di estati sempre più calde: «I bambini che frequentano questi spazi devono poter trovare condizioni termiche accettabili almeno nelle sale pranzo e nelle aree gioco», osserva, auspicando una risposta rapida da parte dell’amministrazione comunale, che si è detta al lavoro su questa partita.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.