Amazon da Malpensa a Montichiari, arriva la disponibilità del datore di lavoro alla ricollocazione degli operai
Per i sindacati è un passaggio positivo, "ma deve trasformarsi rapidamente in garanzie vere e piani operativi definiti"
Si è tenuto oggi, giovedì 3 settembre, in Regione Lombardia, l’incontro istituzionale per la gestione della vertenza legata al trasferimento delle attività di Amazon dallo scalo di Malpensa verso l’aeroporto di Montichiari. Al centro del confronto, il futuro lavorativo dei circa 190 dipendenti coinvolti nella riorganizzazione.
Nel corso della riunione, le parti datoriali (Malpensa Logistica Europea, fornitore dei servizi ad Amazon) hanno espresso formalmente la propria disponibilità a individuare soluzioni concrete volte alla ricollocazione di tutto il personale interessato. Un segnale che le Organizzazioni Sindacali accolgono con favore, pur sottolineando come si tratti soltanto di “una fase interlocutoria e di un punto di partenza”.
La disponibilità manifestata dovrà infatti tradursi in impegni precisi, vincolanti e caratterizzati da tempistiche certe, a salvaguardia di lavoratori qualificati e dotati di specifiche abilitazioni aeroportuali.
Il tavolo di confronto è stato aggiornato al prossimo 24 settembre, data entro la quale le aziende dovranno presentare un piano con proposte operative per il ricollocamento, tenendo conto anche dell’attuale fabbisogno di personale che si riscontra sullo scalo di Malpensa.
«L’apertura emersa oggi nell’incontro in Regione – commentano all’unisono la Uil Lombardia e la Uil Trasporti Lombardia – è indubbiamente un segnale positivo, ma la guardiamo con prudenza: la disponibilità delle parti datoriali deve trasformarsi rapidamente in garanzie vere e piani operativi definiti. Non possiamo permetterci risposte generiche. Parliamo di 190 lavoratrici e lavoratori che hanno garantito operatività e professionalità a Malpensa e che oggi meritano risposte certe. Entro il 24 settembre ci aspettiamo proposte concrete che tengano conto anche delle opportunità di ricollocazione presenti nello stesso scalo aeroportuale. La UIL Trasporti, la UIL Lombardia e le altre sigle sindacali continueranno a tenere alta la guardia e a mobilitarsi fino a quando ogni singolo lavoratore non avrà una soluzione occupazionale garantita e tutelata. Nessuno deve essere lasciato indietro».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.