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Alternativa per Samarate rilancia l’idea di una lista unitaria delle opposizioni

Il gruppo della "sinistra riformista" chiede a Tiziano Zocchi un incontro urgente. Con l'idea che ci sia ancora spazio per un accordo più ampio in alternativa al centrodestra di marca leghista

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Un ultimo appello, ora rivolto al candidato sindaco Tiziano Zocchi. Arriva da Alternativa per Samarate, la formazione della sinistra di governo che ha già presentato il suo simbolo ma non rinuncia all’idea di “federare” – per così dire – tutte le anime dell’opposizione al centrodestra samaratese.

«In questi mesi abbiamo limitato la nostra azione pubblica e nella città poiché era ed é nostra volontà cercare una intesa con le altre forze di minoranza» spiegano dal gruppo. Che pure riconosce che la proposta di una alleanza unitaria «non ha avuto nessuna risposta». Anzi: nel frattempo si è concretizzata già una alleanza larga, quella di Cambiare si può a Samarate, che proprio martedì sera ha indicato il suo candidato. «Vogliamo capire se il candidato sindaco può aprire una trattativa» dice Domenico Aiello.

«Il fatto che il Sindaco sia stato individuato senza avere ancora le liste e senza un programma pre concordato, dovrebbe significare che l’amico Zocchi ha una certa autonomia nel valutare e definire la situazione». Di qui l’idea di un ulteriore appello rivolgendosi non più alle singole forze politiche ma direttamente al candidato in pectore, sperando in un «passo in avanti».

Alternativa per Samarate (che oggi ha un coordinamento con Carlo Aspesi, Raffaele Elia, Domenico Aiello, Giampiero Ferraro, Rolando Franco, Luigi Portalupi) si propone come sinistra di governo, attenta all’ambiente, legata al gruppo «riformista» che ha attraversato diverse amministrazioni comunali, ponendo le basi per interventi ancora aperti oggi. L’esempio? La progettualità che oggi si sta per concretizzare con la prevista costruzione di una casa di riposo. «Il terreno della futura casa di riposo, ad esempio, è stato acquisito nel 1998 dall’amministrazione di Renato Chilin». È la progettualità di lungo termine che vorrebbero tornasse centrale a Samarate.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 25 Gennaio 2019
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