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Consulte rionali elette dal consiglio comunale? “Prima sentiamo almeno gli ex presidenti”

La bozza di nuovo regolamento prevede che le consulte vengano nominate sulla base del voto segreto dei consiglieri comunali, anziché dal voto di tutti i cittadini gallaratesi

Rocco Longobardi

Un coinvolgimento degli ex presidenti di consulta e, più in generale, dei cittadini, prima di modificare il regolamento. Lo chiede il consigliere Rocco Longobardi, di Gallarate 9.9.

Al centro, le modifiche previste dal nuovo regolamento, per ora allo stato di bozza ma destinato a finire in consuglio comunale: «La candidatura non deve più essere supportata da 25 firme autenticate di cittadini residente nel rione di riferimento del candidato- Non sono più i cittadini ad eleggere i rappresentanti delle consulte ma i consiglieri comunali».
Detto questo vanno di certo ringraziate le 25 persone che hanno dedicato tempo ed energie in favore della città ed hanno fatto da catalizzatore e raccoglitore di problemi dei singoli rioni».

«Personalmente preferirei sicuramente si mantenesse l’attuale modalità di elezione, nella quale ogni cittadino può esprimere il proprio voto, o almeno, chi si candida, dovrebbe far sottoscrivere la propria candidatura da un congruo numero di cittadini» dice Longobardi. Che alla vigilia dell’incontro tra i capigruppo chiede un coinvolgimento degli «ex presidenti Stefano Bertoglio, Rossana Lombardo, Paolo Brufatto, Rosario Ferrazzano e Paolo Rossi» e più in generale anche dei cittadini.

Per Longobardi è anche occasione per delineare anche la futura identità delle consulte: «Per quanto riguarda i contenuti secondo il mio punto di vista le consulte dovrebbero organizzare incontri pubblici con a tema le problematiche maggiori del quartiere nonché delle sue prospettive di sviluppo; organizzare e supportare eventi pubblici tanto di carattere culturale quanto di carattere ricreativo, sociale e sportivo nei singoli rioni; promozione di attività nei singoli rioni; organizzare e stimolare attività ricreative, educative e di volontariato presso il proprio rione, anche supportando le attività delle associazioni di volontariato che operano in città».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 Gennaio 2019
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