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Il Baff in cattedra alla Bocconi

Gabriele Tosi, docente dell'Istituto Antonioni, nel direttivo del B.A. Film Festival, è stato ospite all'ateneo milanese

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Gabriele Tosi, docente di videoarte all’Istituto Antonioni, nel direttivo del B.A. Film Festival fin dalla prima edizione, ha tenuto una Masterclass all’Università Bocconi di Milano, nell’ambito del corso di laurea in Economia per le arti, la cultura e la comunicazione. Davanti a una platea di circa sessanta studenti, italiani e stranieri, iscritti al corso del professor Edward Rozzo, Tosi ha illustrato le peculiarità del sistema produttivo cinematografico in Italia, soffermandosi sui nuovi ruoli richiesti dal mercato del lavoro. Trattandosi di una lezione del corso internazionale, l’incontro si è tenuto in lingua inglese.

«Due terzi delle produzioni italiane hanno un costo inferiore a 1.500.000 euro, la maggior parte sotto gli 800.000 euro – ha spiegato Tosi – quindi è difficile competere con le produzioni estere, costate milioni di euro. Il mercato italiano sarebbe sostanzialmente in perdita se non ci fossero contributi pubblici, per questo motivo è fondamentale imparare a intercettare questi finanziamenti».

Bisogna inoltre capire quale prodotto realizzare per il pubblico italiano, pensare a qualcosa di calibrato per la fascia di pubblico da intercettare, comprendere la creatività degli autori e declinarla in termini economici e di marketing, per arrivare a un prodotto idoneo alla cultura del segmento di mercato al quale si punta. Oltre ad aver dato consigli pratici su come muoversi, Tosi ha invitato gli studenti del corso a partecipare al B.A. Film Festival, un’occasione per conoscere da vicino il mondo delle produzioni cinematografiche e audiovisive italiane. Lo scorso anno era stato Steve Della Casa, direttore artistico del Baff, a intervenire, insieme a Tosi, al corso del professor Rozzo, inaugurando una collaborazione tra l’Università Bocconi e il BA Film Festival che ha tutti i requisiti per essere duratura.

Pubblicato il 16 Marzo 2019
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