Cargo city, 300 posti a rischio. Il sindacato si mobilita

Il sindacato di base denuncia l'improvvisa decisione della cooperativa Coros, che lavora con Mle-Bcube nell'area merci dello scalo

Generico 2018

Agitazione alla Cargo City di Malpensa.
Al centro della mobilitazione immediata dal sindacato Cub Trasporti c’è la Coros, cooperativa che lavora per  Mle-Bcube all’interno dell’area merci di Milano Malpensa.

Il sindacato di base denuncia che la cooperativa “ha spedito le lettere di licenziamento agli oltre 280 lavoratori a tempo indeterminato”. Questi si aggiungerebbero alla “sessantina di contratti a termine in scadenza il 31 dicembre non rinnovati” e portano il totale dei posti di lavoro a rischio a 340 licenziamenti.

Non è l’unico capitolo della vicenda: «Sempre presso Mle-Bcube, altri 30 lavoratori delle poste sono stati ‘invitati’ a dimettersi da Gigroup per poi venire assunti con contratto a termine di 4 o 6 mesi da Mle-Bcube», denuncia ancora Renzo Canavesi della Cub.

senza nome

«Questo disegno non può passare se tutti i lavoratori saranno uniti. Non un solo posto di lavoro deve essere perduto» continua Canavesi. Che richiama le precedenti lotte del sindacato e dei lavoratori per assicurare la tutela occupazionale in occasione di precedenti passaggi di subappalto da parte di società attive nel Cargo (nella foto: una colorata protesta del 2011, sempre per subappalto di Mle).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 Novembre 2019
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