Anche il Consiglio regionale ha rispettato il minuto di silenzio

Generico 2018

«Ci uniamo idealmente ai tanti sindaci d’Italia che in questo momento indossando la fascia tricolore si trovano davanti ai loro Municipi per un momento di raccoglimento. Ci uniamo al dolore di tante famiglie che in questi giorni hanno perso i loro cari o non possono vederli. Un pensiero va ai malati che in questo momento stanno lottando per sopravvivere. Un ricordo per i medici, infermieri, personale sanitario, che hanno pagato con la vita la loro generosità professionale e umana, così come il personale delle Rsa e tutti quei lavoratori che continuano ad assicurare i servizi essenziali alle nostre comunità. Un grazie infine a tutti i cittadini che stanno mostrando maturità e senso civico rispettando i faticosi divieti imposti dalla quarantena. Quando questa emergenza sarà vinta questo grande dolore dovrà diventare memoria condivisa. Ma sarà anche il tempo della ricostruzione».

Con queste parole il presidente del consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, sospendendo a mezzogiorno i lavori della seduta di Consiglio regionale per un breve momento di riflessione e cordoglio, si è rivolto ai consiglieri regionali.

Anche a Palazzo Pirelli oggi le bandiere sono state poste a mezz’asta: sul trittico nell’Aula del Consiglio regionale sono stati posizionati nastri neri per segnare a lutto le bandiere.

«Le istituzioni non si fermano –ha sottolineato ancora il Presidente Fermi – Anche la politica e la pubblica amministrazione, nel rispetto delle regole e delle direttive vigenti, devono continuare a svolgere il ruolo e i compiti che sono loro affidati. Per questo motivo, completati gli interventi di sanificazione di Palazzo Pirelli, abbiamo tenuto oggi la seduta di Consiglio regionale per discutere e approvare alcuni provvedimenti urgenti secondo una modalità eccezionale che, nel rispetto del regolamento e delle norme vigenti, è stata sperimentata per la prima volta nella storia del Consiglio regionale della Lombardia, sul modello seguito da Camera e Senato in occasione del voto sullo scostamento del deficit».

Ogni gruppo è intervenuto con la metà dei suoi Consiglieri, così da garantire la presenza in Aula di 41 componenti, in proporzione alla consistenza dei gruppi. In buona sostanza, la “composizione ridotta per Coronavirus” non ha impattato sulle procedure assembleari, non ha derogato al Regolamento e non ha cambiato le regole e il sistema di votazione in Aula. La particolarità in questo caso è stata l’assenza concordata di un numero molto elevato dei componenti dell’Assemblea, per decisione dei Capigruppo, come soluzione emergenziale per ridurre i rischi da contagio.

All’ingresso a Palazzo Pirelli, consentito solo da via Fabio Filzi, tutti i Consiglieri regionali e il personale autorizzato sono stati sottoposti alla misurazione della temperatura corporea e hanno ricevuto in dotazione gli strumenti di protezione personale come mascherina e guanti in lattice monouso.

Al Pirellone, dove nei giorni scorsi sono stati eseguiti e completati i lavori di sanificazione di tutti gli spazi e degli uffici, attualmente possono accedere solo Consiglieri regionali e dipendenti preventivamente autorizzati dai rispettivi Gruppi consiliari e dal Segretario Generale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 Marzo 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore