Il sindaco Garavaglia in autoisolamento: “Ma continuo a lavorare”

Il primo cittadino di Turbigo comunica: "Ho la febbre da tre giorni, resto a casa per la tutela di tutti. Resto in contatto con tutti gli uffici comunali e con la Polizia"

Christian Garavaglia

«Ho la febbre da tre giorni, e ho deciso di mettermi in autoisolamento per la tutela di tutti. Ma rimango in contatto costante con tutti gli uffici comunali, che continuano a lavorare per la comunità». Lo ha confermato il sindaco di Turbigo Christian Garavaglia in un videomessaggio su Facebook.

Il sindaco ha voluto ringraziare «la Polizia Locale, la Protezione Civile, l’ufficio servizi sociali, il centro operativo comunale: grazie a loro stiamo gestendo la situazione. E anche i turbighesi: moltissimi mi hanno chiamato e sponteneamente si sono resi disponibili in caso di necessità. È il segnale – ha aggiunto – che Turbigo è una grande comunità: insieme ce la faremo».

La solidarietà è arrivata anche dai banchi dell’opposizione: il consigliere di Turbigo da vivere Francesco Gritta ha voluto esprimere la sua vicinanza al sindaco, con gli auguri di pronta guarigione e dicendosi «a disposizione per tutti, a nome del mio gruppo, in questo momento di difficoltà».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 Marzo 2020
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