Caielli a Colombo: “Sotto accusa non è la provincia ma una certa politica”

L’ex sindaco risponde alla lettera di Colombo in cui il consigliere regionale critica il doppio servizio di Report

Roberto Caielli

Le ultime due punte di Report, andate in onda su Rai Tre tra il 19 e il 26 ottobre, hanno portato a un (non nuovo) botta e risposta a distanza sull’argomento “Mensa dei Poveri” – e la politica lombarda – tra i membri del consiglio comunale di Sesto Calende.

Nella giornata di ieri, giovedì 29 ottobre, il consigliere regionale leghista ed ex sindaco della città Marco Colombo ha infatti criticato la trasmissione in una lunga lettera nella quale si definiva “offeso e ferito dall’immagine che è stata fatta passare del Varesotto e della Lombardia”.

A queste parole non sono mancate le risposte del comitato Sesto2030, e di Roberto Caielli, ex sindaco e consigliere di Insieme per Sesto, che così commenta: «Non vale far credere che il servizio di Report, che ha raccontato aspetti inquietanti della politica nella nostra Provincia e in Regione Lombardia metta in cattiva luce la Provincia di Varese, che poco o nulla c’entra con le vicende documentate dal servizio, che riguardano alcuni (per fortuna pochi) personaggi ben noti, indicati con nome e cognome e chiamati in causa da uno di essi e da diverse inchieste»

«Non è con Report che deve prendersela il signor Colombo, – ribadisce Caielli -, ma semmai con il suo amico Nino Caianiello di Gallarate, che ha raccontato cose inquietanti, come i rapporti con la ‘ndragheta di Lonate Pozzolo per ottenerne il sostegno elettorale oppure con altri suoi colleghi come quel parlamentare della Lega che manda messaggi pieni di insulti contro un Sindaco reo di non essere allineato».

Già lo scorso luglio, durante uno degli ultimi consigli comunali, ci fu uno scambio tra i due ex sindaci dopo che Colombo si espresse garantista nei confronti di Caianiello. «In quel Consiglio Comunale – ricorda Caielli -, Colombo si arrabbiò, perché, nel ricordare la presenza sestese di Nino Caianiello, lo avevo definito “il più famoso distributore di incarichi politici della Provincia“. Nella nostra Provincia ci sono 138 Comuni: 138 sindaci e migliaia di consiglieri comunali ed è ben chiaro che la stragrande maggioranza di essi è fatta da persone oneste e interessate solo al bene comune. Non era certo di loro che parlava Report».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Ottobre 2020
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