Commemorazione in Consiglio Regionale a Milano per le vittime del Mottarone

L'aula ha osservato un minuto di silenzio dopo l'intervento affidato al presidente del consiglio Alessandro Fermi. Alla Regione Piemonte una cerimonia analoga

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«La tragedia del Mottarone umanamente ha coinvolto ogni cittadino lombardo. Oggi è il tempo del lutto e della memoria, non c’è e non ci può essere spazio per altro. Non ci sono parole». Le vittime del disastro accaduto domenica 23 maggio sulla funivia che si affaccia sul Lago Maggiore sono state commemorate quest’oggi, martedì 25, nel corso del Consiglio Regionale della Lombardia.

A parlare è Alessandro Fermi, che presiede il consiglio: «Oggi è il momento del ricordo dedicato alle 14 persone che hanno perso la vita. Consapevoli che all’interno di questa tragedia, portiamo comunque con noi un barlume di speranza grazie a Eitan, il bambino unico superstite, salvato dall’abbraccio di suo papà nell’ultimo gesto di amore e protezione. Un’immagine che dovremmo portare sempre nei nostri cuori e che come genitori ci induce ad essere ancora più vicini al piccolo Eitan perché possa ristabilirsi presto e possa soprattutto riuscire a superare la difficile prova che la vita gli pone davanti».

Alle parole di Fermi ha quindi fatto seguito un minuto di silenzio da parte dell’aula. Ben 10 delle 14 vittime della funivia erano residenti in Lombardia.

«Esprimo le mie condoglianze a tutte le famiglie in lutto per la perdita dei loro cari – ha commentato inoltre il Consigliere Segretario Giovanni Malanchini – Ora si faccia il prima possibile chiarezza sull’accaduto, perché questi incidenti non si ripetano mai più».

Bandiere a mezz’asta e silenzio, l’abbraccio della Regione Piemonte alle famiglie delle vittime del Mottarone

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 25 Maggio 2021
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