Il Viagra “patacca” arriva per posta

I farmaci illegali sono un potenziale rischio della salute. Un flusso continuo, dicono i dati dei sequestri delle Dogane

Generica 2020

Comprati online, consegnati per posta, i farmaci illegali sono un potenziale rischio della salute, anche perché spesso sono assunti senza prescrizione medica e senza monitoraggio.

Un flusso consistente: solo nello scorso mese di aprile, i funzionari delle Agenzie Dogane e Monopoli di Milano 1, in servizio presso il Centro di Smistamento Postale di Milano-Roserio, hanno scoperto e sequestrato 5.781 compresse di farmaci illegali.

I medicinali, privi delle previste autorizzazioni del Ministero della Salute, sono stati rinvenuti in piccole spedizioni postali provenienti da India, Singapore e Cina ed erano indirizzate a soggetti residenti in tutto il territorio nazionale.

Le compresse, costituite da antibiotici, antidepressivi, ansiolitici e prevalentemente da farmaci per la cura della disfunzione erettile, sono state sequestrate e i destinatari sono stati denunciati alla competente Procura della Repubblica. In questo caso le spedizioni sono state trovate nello smistamento postale, in altri casi vengono intercettate direttamente alla dogana, che spesso è quella aeroportuale. Negli ultimi mesi del 2020 sono state decine di migliaia le unità sequestrate a Malpensa area Cargo, ma non sono mancati sequestri direttamente ai viaggiatori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Maggio 2021
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