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Europa Verde sostiene Silvestrini: “Non c’è una Gallarate B”

I verdi a Gallarate sostengono il programma della candidata di centrosinistrra, unendosi alla civica Officina di cura urbana: "La sostenibilità è un filo rosso che sostiene il programma"

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La candidata sindaca a Gallarate del centrosinistra, Margherita Silvestrini, ottiene anche il supporto di Europa Verde: il loro referente territoriale, Filiberto Zago, ne rappresenterà le istanze nella vivace lista civica Officina di cura urbana. La collaborazione con i verdi è stata ufficializzata oggi, venerdì 16 luglio.

«A Gallarate sosteniamo Margherita Silvestrini con cui abbiamo molte idee comuni: quando abbiamo visto il programma con il referente territoriale Zago abbiamo riscontrato delle sensibilità simili e punti a contatto con l’intera campagna provinciale», hanno commentato Massimiliano Balestrero e Maurizia Punginelli di Europa Verde (federazione della provincia di Varese), indicando temi come la rigenerazione urbana, l’attenzione alla mobilità dolce.

«Speriamo che la candidata, una volta eletta, prenda in dichiarazione la dichiarazione di emergenza climatica come atto dimostrativo», hanno continuato.

Zago, ambientalista di lungo corso della città, negli scorsi mesi si è battuto contro la giunta Cassani per il progetto di piazza Giovanni XXIII: «Noi ambientalisti da decenni combattiamo contro le politiche urbane di Gallarate. Bisogna cambiare la cultura dei cittadini in quest’ottica. Quest’anno sembra di essere tornati a 14 anni fa con piazza Giovanni XXIII: noi diciamo da sempre che la piazza va rifatta, ma non tagliando delle piante sane. L’amministrazione con Margherita Silvestrini avrà tutela del verde pubblico per l’interesse della città e dei gallaratesi».

La portavoce di Officina, Nancy Perazzolo, ha sottolineato quanto sia significativa e necessaria la presenza di Zago in lista, che ha aderito fin dalla nascita del gruppo: «Il logo di Officina richiama l’agenda 2030; uno dei nostri obiettivi è il rispetto dell’ambiente, la sostenibilità è a tutto tondo e guarda il cittadino, il territorio, i diritti. Sogniamo una città “da 15 minuti”».

«Ringrazio Filiberto e Europa verde, che mi hanno sostenuto fin dall’inizio e hanno partecipato attivamente alla stesura del programma. È una forza politica importante che sarà da stimolo a realizzare quello che abbiamo nel programma in maniera forte e determinata. Non esiste una Gallarate B, dobbiamo lavorare oggi perché le risorse sono fragili e non rinnovabili, sprecarle ancora significa dare alle future generazioni una città ancora più deteriorata», ha ringraziato Silvestrini ricordando i punti cardine green della coalizione, come la rigenerazione del tessuto urbano, la mobilità sostenibile, la tariffa puntuale sui rifiuti e la natura come strumento di riqualificazione urbana, specialmente in «una città che ha avuto una urbanizzazione disordinata selvaggia e sopra la soglia: è pari al 70.7%, una delle più alte d’Italia».

Il successo di Officina di cura urbana

Officina, nata quest’anno, sta riscuotendo molte adesioni a livello partitico: è sostenuto sia da Possibile sia da Volt. A rappresentare Volt i candidati Luca Maran e Davide Brancato.

«Nell’ultimo periodo Possibile e volt hanno aderito: la lista è nata senza riconoscimento partitico con tante sensibilità e la “cura” secondo noi ha attratto molti», ha concluso Perazzolo.

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 16 Luglio 2021
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