Quarta edizione per il Besnate Jazz Festival, un piccolo grande evento

Come ormai da tradizione, tre le serate con concerti proposti dal direttore artistico Max De Aloe

Besnate

A Besnate sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 settembre torna il Besnate Jazz Festival, le OCCASIONI JAZZ giunto alla quarta edizione.

«Un grande successo per una manifestazione culturale di un piccolo Comune – dice con ironia l’assessore Giuseppe Blumetti – ma, parafrasando Stanislavskij, non esistono piccoli Comuni ma solo piccoli Assessori e sindaci o direttori artistici, nel nostro caso Max De Aloe, pericolo scongiurato quindi…»

I concerti si svolgeranno sul sagrato della chiesa di S.Maria del Castello e in caso di pioggia sotto il loggiato del palazzo comunale in piazza Mazzini. Inizio ore 21.30. Ingresso gratuito. Saranno chiaramente adottate tutte le misure sanitarie anti Covid.

Accesso (con buon anticipo) con GreenPass e prioritario per chi si è prenotato a demografici@comune.besnate.va.it

Besnate Jazz Festival, i concerti e i protagonisti

11 settembreChromakeys è un quartetto che propone un sound sospeso tra jazz, rock e funk.
Luciano Zadro, Max De Aloe, Max Tempia e Rino di Pace ci proporranno brani di Steve Wonder, Paul Simon, Marcus Miller, George Benson, Herbie Hancock, oltreché altri originali, mostrandoci la grande capacità di sintesi e la sovrana indifferenza del jazz verso la volontà di “recintare” la musica nelle gabbie dei generi.
12 settembre – Il trombettista Luca Aquino, uno dei più affascinanti della scena europea, presenta “Icaro solo” album figlio di un’intuizione sperimentale: far dialogare acusticamente il proprio solitario strumento con gli spazi e le architetture della chiesa sconsacrata di S. Agostino nella sua Benevento.
13 settembreEsperanto Duo di Luca Falomi e Riccardo Barbera si ispira appunto all’Esperanto, idea utopica di una lingua che faccia dialogare i popoli tutti nella Speranza (Esperanto) di una casa comune di pace e comprensione. Il Jazz questo tenta di fare e la musica di Falomi e Barbera esalta le sue innate capacità di contaminazione, sintesi e ricerca. Ascolteremo sia rivisitazioni di celebri pagine musicali dei mondi più vari sia composizioni originali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 Settembre 2021
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