La pallamano Cassano Magnago si impone a Imola: 22-32 contro Romagna

Gli amaranto tornano vittoriosi da Imola, dopo un match altalenante anche se sono sempre stati in vantaggio sui blu-arancio

Pallamano Cassano Magnago VS Teamnetwork Albatro - 9/04 foto di Simona Amato

Buona la prima prova di campionato per la pallamano Cassano Magnago quella di questa sera, sabato 3 settembre, a Imola, contro la neo-eletta Romagna (22-32). (Foto di Simona Amato)

Una vittoria con un vantaggio molto alto per i lombardi, che hanno iniziato bene il campionato A1: dopo un primo tempo di assoluto dominio lombardo della partita (10-18), nel secondo tempo i padroni di casa hanno rialzato la testa e hanno saputo portare il match dalla loro parte, cercando di ricucire il distacco.

Ha avuto così inizio un duro black-out dei ragazzi di coach Matteo Bellotti, in inferiorità numerica per 4 minuti e sopravvivi di giocatori fondamentali come Federico Mazza e Gabriele Saitta (ritornato quest’anno dopo la stagione vittoria al Conversano): con la difesa smagliata e gli attacchi sempre più efficaci dei blu-arancio, gli amaranto hanno accumulato errori in attacco, palle perse e, soprattutto, non riuscivano più a concludere nella parte centrale del campo. Solo scaricando la palla alle ali e affidandosi a Saitta e a Filippo Branca il gol era assicurato.

Negli ultimi dieci minuti la situazione si è riequilibrata e gli animi si sono infiammati, entrambe le squadre hanno velocizzato il ritmo e macinato gol, ma il tempo non era a favore di Romagna, che alla fine ha dovuto cedere al Cassano Magnago, che ha vinto 22-32 e ha messo in saccoccia i primi due punti in classifica.

PRIMO TEMPO

Gli amaranto si sono immediatamente imposti sul campo marchigiano, forti della loro esperienza in serie A1 e di sicurezza, a partire dall’azione della neo-ala Gabriele Saitta nel primo minuto: il Cassano ha così dominato nel primo parziale, macinando gol e staccando un’attonita Romagna, evidentemente ancora contratta alla prima partita dopo la promozione in A1.

Nei primi dieci minuti i cassanesi staccano di +5 con il rigore del cecchino Federico Mazza (2-7), seguito da due altre splendide azioni di Giacomo Savini in elevazione l 12′ (2-8) e da Filippo Branca in contropiede dopo aver rubato palla ai blu-arancio in attacco.

A sbloccare la squadra padrona di casa da attacchi inefficaci è stato Gregorio Mazzanti, entrato in campo al 13′ firmando la sua prima rete nella porta di Nicolò Riva (3-9), ma il Cassano ha messo il turbo doppiando gli avversari a dieci minuti dalla fine del primo tempo: il rigore di Mazza al 20′ ha fissato io punteggio a 5-12.

Incoraggianti gli scatti sul finale dei padroni di casa (Claudio Lo Cicero al 28′ in contropiede, dopo aver rubato una palla a Mazza), ma non sono bastati per recuperare il varo segnato dai lombardi. Il primo tempo si è concluso 10-18 per il Cassano Magnago.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo è iniziato con uno scatto in avanti dei cassanesi,  che grazie ai gol di Saitta, Simone La Bruna e Filippo Branca hanno sorpassato di dieci punti i padroni di casa: 10-22 al 36′. Ma passati i dieci minuti, nella seconda parte del secondo tempo, complici quattro minuti senza Mazza e Saitta (entrambi esclusi per due minuti) e in inferiorità numerica, il Cassano Magnago ha subito un forte black-out e i blu-arancio ne hanno approfittato, accorciando pericolosamente le distanze.

Protagonisti della rimonta marchigiana Lo Cicero e Martin Di Domenico, che sono riusciti a recuperare e a portare la squadra -7 (16-23), visibilmente inorgoglita dalla rimonta: i padroni di casa sono riusciti a leggere meglio la partita, hanno marcato a uomo Mazza rendendolo inutilizzabile per i lombardi e hanno puntato sulla velocità in attacco.

I lombardi, invece, hanno diminuito la pressione in difesa lasciando larghi varchi di cui Romagna ha prontamente approfittato: con Mazza fuori gioco, l’attacco cassanese si è spostato dal centro alle ali Branca e Saitta, gli unici a interrompere la carestia di gol lombarda durata quasi cinque minuti. Nonostante gli scatti in avanti di Romagna, Cassano è riuscita a mantenere un distacco di +7 (18-25 al 45′) e a fine match, grazie alle azioni di Salvati, Usman Kabeer, Mattia Dorio e Stefano Bassanese, ha allungato a +10.

Il match si è concluso 22-32 per il Cassano Magnago.

LA PRIMA DI CAMPIONATO

Brixen ha battuto Fondi (26-30), mentre Raimond Sassari ha vinto di misura contro i diavoli di Alperia Merano (29-30). Bolzano ha vinto in trasferta contro Rubiera (28-31). Teamnetwork Albatro ha vinto contro Chieti 26-31; Conversano,  ha sconfitto in casa Pressano 31-23, mentre l’altra squadra pugliese, Junior Fasano, ha sconfitto Carpi 22-29.

La classifica aggiornata alla prima giornata: Conversano (2), CASSANO MAGNAGO (2), Albatro (2), Brixen (2), Bozen (2), Sassari (2), Carpi, Fasano, Merano, Rubiera, Fondi, Chieti, Pressano e Romagna.

TABELLINO ROMAGNA – CASSANO MAGNAGO 22-32 (10-18)

1 tempo: 10 – 18

2 tempo: 22 – 32

ROMAGNA: Tommaso Albertini (2), Gregorio Mazzanti (2), Fabrizio Tassinari (2), Claudio Lo Cicero (5), Alexandru Rotaru (2), Martin Di Domenico (4), Ivan Antic (4) e Rinaldo Ceroni (1)

CASSANO MAGNAGO: Nicolò Riva, Ivan Salvati (2), Giacomo Savini (4), Federico Mazza (7), Mattia Dorio (1), Usman Kabeer (2), Simone La Bruna (1), Gabriele Saitta (7), Filippo Branca (5) e Stefano Bassanese (3)

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 03 Settembre 2022
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