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Quattro giorni di letteratura al femminile: al via il festival Scrittrici insieme di Somma Lombardo

Musica, teatro, fotografia e letteratura: il ricco programma di Scrittrici Insieme, che a Somma Lombardo torna dopo tre anni di stop

conferenza stampa scrittrici insieme somma lombardo - ottobre 2022

Il festival letterario Scrittrici Insieme di Somma Lombardo si era fermato all’edizione 2019, quando più di cinquecento persone erano arrivate nella biblioteca comunale per ascoltare Liliana Segre che, insieme a Pippo Civati, aveva presentato Liliana Segre, il mare nero dell’indifferenza (People editore).

A quasi tre anni di distanza, Scrittrici insieme torna con quattro giorni di letteratura, musica, teatro e fotografia, presentandosi come un festival culturale a trecentosessanta gradi: da venerdì 29 settembre a domenica 2 ottobre appuntamento al castello Visconti di San Vito e nella biblioteca comunale.  La rassegna gode del patrocinio del Comune, dalla fondazione Visconti San Vito e dall’azienda di intimo Intimo Garda di Samarate.

Il programma è stato presentato questa mattina, mercoledì 21 settembre, al Castello Visconti di San Vito.

Il programma

La serata inaugurale al Castello Visconti di San Vito sarà giovedì 29 settembre, alle 19, e offre un’immersione nella Pompei antica dell’ultimo romanzo di Valeria Parrella. Al dialogo con l’importante scrittrice napoletana, segue un reading tratto da La Fortuna (Feltrinelli). La messa in scena creata ad hoc da Sonia Grandis verrà accompagnato dalle musiche per flauto originali della compositrice Rossella Spinosa, eseguite dalla flautista Antonella Benatti.

Venerdì 30 settembre (alle 19) si apre con l’inconsueto dialogo tra il noto scrittore (e architetto) Gianni Biondillo e la saggista e giornalista Paola Caridi, per esplorare da diverse angolazioni “Il corpo delle città”. Alle 21 è in programma  il concerto e itinerario in musica “La voce delle donne” eseguito dalle voci – canto e recitazione – di Erica de Lazzari e Giulia Provasoli, accompagnate dalla chitarra di Luca Pasqua: otto canzoni cult di grandissime artiste – da Aretha Franklin a Amy Winehouse, da Mina a Elisa – e ciò che ci raccontano.

La giornata di sabato 1 ottobre inizia con l’inaugurazione, alle 16.30, della mostra fotografica “Santa Elisabetta” di Chiara Ciccocioppo, che in sette anni ha scoperto e fotografato il lavoro dei pescatori di Mazzara del Vallo.

Si proseguirà con la scoperta di tre geni triestini, Giorgio Strehler, Bobi Bazlen (fondatore della casa editrice Adelphi) e Boris Pahor, di cui parlerà la loro biografa Cristina Battocletti: appuntamento alle 17 in biblioteca.

Alle 18 in biblioteca ci sarà Gaia Manzini e il suo ultimo romanzo Nessuna parola parla di noi (Bompiani).

Almudena Grandes è stata una delle massime scrittrici europee e, tristemente, una delle tante perdite di questi difficili anni. Elisabetta Severina trasforma la sua tradizionale rilettura in un omaggio all’opera della scrittrice madrilena. Sarà uno degli eventi di sabato 1 ottobre, alla biblioteca comunale alle 19.

L’ultima giornata del festival, domenica 2 ottobre, sarà incentrata su Paolina Leopardi, la “povera sorella”, a cui Elisabetta Benucci ha dedicato anni di ricerca e una biografia appassionate. Dialoga con l’autrice Silvana Baldini. Appuntamento in biblioteca alle 17.

Alle 18, Veronica Galletta presenta Nina sull’argine, romanzo finalista del Premio Strega ispirato alla sua esperienza di ingegnere. Chiuderà il festival l’incontro sulla guerra in Ucraina e le sue ripercussioni con Yaryna Grusha, scrittrice, giornalista, docente di letteratura ucraina all’Università Statale di Milano, e Attilio Geroni, ex corrispondente da Varsavia, Francoforte e Parigi del Sole 24 Ore. Appuntamento alle 19.

La decima edizione

Il festival è alla sua decima edizione, ha raccontato Helena Janeczek, la sua prima ideatrice: «Quest’anno, l’anno del ritorno alla normalità e degli eventi in presenza, è stato più difficile trovare disponibilità da parte delle nostre ospiti perché hanno continuamente un evento dopo l’altro. Questa è una cosa molto bella che però ha reso l’organizzazione più complicata degli eventi pre-Covid».

Scrittrici Insieme ha cambiato casa diverse volte prima di approdare nella città dei due leoni: «Il festival era iniziato a Samarate in Villa Montevecchio, avevamo trovato degli assessori capaci, poi ci sono stati problemi con la fondazione. Poi siamo passate al Maga di Gallarate ma non c’era la disponibilità di sale; poi siamo arrivate a Somma e abbiamo trovato una casa grazie a Stefano Bellaria e Raffaella Norcini che ci hanno accolte insieme al Castello». A raccoglierne l’eredità è l’assessora alla Cultura Donata Valenti, in carica da un anno: «Eredito questo percorso avviato da Stefano e Raffaella, il nostro obiettivo è rendere fruibile la cultura nei luoghi simbolo di somma. Quest’anno il viaggio è culturale in tanti modi».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 21 Settembre 2022
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