Regione aumenta le risorse premianti per i soccorritori del 118 e a Gallarate torna l’automedica di notte

Il Presidente della Commissione sanità Monti annuncia lo stanziamento extra di più di un milione di euro. Novità anche sul reclutamento del personale sui mezzi. Soddisfatta la presidente regionale del principale sindacato dei medici rianimatori

automedica

Dopo un’estate difficile, l’automedica è tornata in tutta la provincia di Varese sia di mattina sia di notte. Anche il mezzo all’ospedale Sant’Antonio di Gallarate è stato ripristinato dall’inizio di settembre.

I problemi incontrati nel garantire il servizio, però, hanno indotto Regione Lombardia a rivedere il sistema “premiante” per chi sale sui mezzi di soccorso, tariffe ferme dal 1999 e, soprattutto, a prevedere una diversa modalità di reclutamento del personale. 

Con la delibera 6958, approvata dalla giunta regionale lombarda lo scorso 19 settembre, si sono aggiornate le tariffe pareggiandole a quelle previste per chi opera in pronto soccorso. Inoltre, nella delibera si dice esplicitamente:  « … al fine di sviluppare la piena integrazione tra il sistema di emergenza e urgenza extra ospedaliero e intraospedaliero, almeno la metà delle ore rese a favore del primo siano effettuate in orario di servizio istituzionale».
Non più solo volontari ma anche specialisti del soccorso che operano all’interno di percorsi istituzionalizzati nel sistema sanitario lombardo.

A dare la notizia positiva e attesa è stato il Presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti:  « Promessa mantenuta: Regione Lombardia ha deliberato l’aumento del “sistema premiante” che prevede, per le figure professionali coinvolte nel servizio dell’ambito emergenza urgenza, una maggiorazione sulla retribuzione oraria sulla base di un incentivo economico forfettario. Uno stanziamento di 1.115.000,00 euro solamente per l’ultimo trimestre del 2022 che permette di rivedere queste tariffe ferme al 1999».
La decisione si aggiunge all’altra delibera con cui erano state stanziati 460 mila euro per rivedere i contratti a gettoni delle ambulanze e potenziare l’attività formativa dei soccorritori. 

L’adeguamento degli importi del “Sistema Premiante”, al netto degli oneri fiscali e previdenziali, è stato fissato nella seguente misura:

–              Medico 60,00 euro/ora;

–              Infermiere Mezzi di soccorso avanzato (Livello 1) 35,00 euro/ora;

–              Infermiere Mezzi di soccorso avanzato (Livello 2) 30,00 euro/ora;

–              Tecnico autista/soccorritore 15,00 euro/ora.

L’aggiornamento delle tariffe era tra le richieste urgenti presentate dal sindacato dei medici rianimatori AAROI EMAC  che aveva lamentato sistemi premianti differenziati tra chi operava sui mezzi di soccorso e chi entrava in sala operatoria per recuperare le liste d’attesa nel piano regionale del 110%:  « Finalmente sono state adeguate le tariffe  – ha commentato la presidente del sindacato lombardo  Cristina Mascheroni  – e riportate, almeno per noi medici, ai valori dettati dal CCNL.  Sicuramente è un segnale di attenzione nei confronti dell’ emergenza-urgenza sul territorio. Apprezzato  anche l’adeguamento dell’ indennità di disagio per i turni notturni e festivi che è stata riconosciuta come quella dei colleghi che lavorano in PS. Sinceramente speravo in qualcosa in più, speravo in tariffe uguali a quelle date  per  l’attività di recupero delle liste operatorie. Così c’è ancora una sleale concorrenza tra due diritti alla salute per i cittadini.»

Decisamente contento Il sindaco di Gallarate Andrea Cassani che ringrazia sia per l’accelerazione voluta da Regione Lombardia sul fronte degli incentivi sia per lo sforzo organizzativo di Areu: « Il provvedimento approvato in Giunta regionale è una norma che i medici soccorritori aspettavano da oltre 20 anni: finalmente si sono alzati i compensi per i rianimatori che sono delle professionalità fondamentali nell’ambito dell’emergenza urgenza. Da un problema locale riguardante il Gallaratese ne è emersa una norma generale assolutamente utile a tutto il territorio lombardo. Ringrazio Emanuele Monti per l’impegno dimostrato e ovviamente Regione Lombardia per la velocità nel dare risposte ed AREU che pur nelle difficoltà contingenti della mancanza agostana dei medici, è riuscita a trovare le risorse per coprire con automediche il territorio del Gallaratese».

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Pubblicato il 21 Settembre 2022
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