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Contro la violenza sulle donne il progetto di Viva Vittoria anche a Busto Arsizio

L'iniziativa è nata nel 2015 a Brescia e si sta allargando in tutta Italia. A Busto la sede sarà negli spazi di Spazio Arte Carlo Farioli dove si prepareranno i quadrati di maglia per un'opera collettiva

Generico 17 Oct 2022

Busto Arsizio si prepara ad accogliere Viva Vittoria il progetto nato a Brescia nel 2015 per sensibilizzare intorno al tema della violenza sulle donne e che chiuderà l’anno in corso con un attivo di 25 eventi realizzati in sette anni in altrettante piazze italiane.

Migliaia di quadrati lavorati a maglia e all’uncinetto, assemblati in coperte da 1 x 1 metro, copriranno la superficie della piazza antistante la centralissima Basilica di San Giovanni, il Santo protettore della Città. Una grande “opera relazionale condivisa”, realizzata a più mani, a cui da mesi stanno lavorando, a diverso titolo e gratuitamente, diverse realtà associative e culturali del territorio.

Un viaggio che si concluderà domenica 22 ottobre 2023, nel mese della prevenzione, con la grande installazione in occasione della quale le coperte saranno a disposizione del pubblico per una raccolta fondi, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla sezione varesina di Lilt per finanziare l’acquisto di un macchinario per la diagnosi precoce del tumore al seno.

In attesa di avere una “casa” con una vetrina aperta sulla e alla Città dove condividere questa esperienza di solidarietà, Viva Vittoria ha il suo “ quartier generale” presso lo Spazio Arte Carlo Farioli che da mesi ospita le attività di coordinamento, operatività e raccolta dei materiali.

Ogni mercoledì pomeriggio, dalle 16.00 alle 19.00, nell’ambito del laboratorio di arti tessili Filobus, lo Spazio è aperto alle volontarie e ai volontari di Viva Vittoria che da lì hanno iniziato a tessere una importante e fitta rete di relazioni sul territorio. Territorio che ha risposto all’iniziativa con grande entusiasmo e generosità.

COS’È VIVA VITTORIA?
Viva Vittoria è il progetto nato a Brescia nel 2015 che ha come finalità la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Il suo messaggio fondamentale è che la violenza si può fermare cominciando da noi stessi, dalla consapevolezza che noi siamo artefici della nostra vita. La domanda che viene rivolta a chi si avvicina al progetto è proprio questa: “Chi decide della mia vita?”

Viva Vittoria ha esordito nel novembre 2015, calamitando l’attenzione di tanti bresciani in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Migliaia di coperte realizzate da donne e uomini hanno rivestito piazza Vittoria a Brescia per quattro indimenticabili giorni di aggregazione, condivisione, energia e solidarietà.

Nei mesi della preparazione è stato intrecciato un tessuto relazionale fra le donne che hanno offerto il loro impegno e hanno poi espresso il desiderio di proseguire. Dalla partecipazione e dall’entusiasmo di questa esperienza è nata l’Associazione Viva Vittoria, che diffonde attivamente il suo messaggio per mezzo delle nuove città che chiedono di aderire al progetto.

VIVA VITTORIA, OPERA RELAZIONALE CONDIVISA
Il progetto Viva Vittoria prende vita grazie al coinvolgimento delle persone, alle quali viene chiesto di realizzare un quadrato in maglia 50×50 cm, realizzato a ferri o uncinetto, da firmare con il proprio nome. I quadrati raccolti vengono poi cuciti da un filo rosso, quattro alla volta ad opera delle volontarie, per creare coperte che copriranno un luogo simbolo di una città dando vita all’installazione.

Viva Vittoria, con il suo potere di contaminazione positiva, aggrega le energie vitali necessarie per diffondere un messaggio di consapevolezza e ricordare alle donne che sono artefici della propria vita.

LA RACCOLTA FONDI
Le coperte saranno oggetto di una raccolta fondi a sostegno di associazioni contro la violenza sulle donne del territorio della città che ha aderito al progetto.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 20 Ottobre 2022
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