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Il fenomeno Booktok e la lettura dei ragazzi: Martina Levato a Duemilalibri

Intervista alla booktoker Martina Levato, che sabato 15 ottobre sarà ospite al festival Duemilalibri di Gallarate: "Chi critica Booktok non lo conosce"

martina levato booktok - duemilalibri 2022

Post-it colorati, sottolineature, gente che si emoziona fino a piangere leggendo un libro: questo è Booktok ma è anche molto altro. Da diversi mesi Tiktok è la casa di molti lettori che si scambiano consigli, recensiscono libri e li tappezzano di post-it, il fenomeno è diventato pervasivo al punto tale da essere difinito “un club del libro” vero e proprio e di aver influenzato le vendite di alcuni titoli (come nel caso It ends with us) oppure di aver riportato in auge altri pubblicati diverso tempo fa, per esempio Una vita come tante di Hanya Yanagihara o Dio di Illusioni di Donna Tartt.

Tra molte booktoker italiane c’è Martina Levato (@levv97 su Tiktok e martilevv su Instagram), che sarà ospite di Duemilalibri a Gallarate, sabato 15 ottobre, insieme alla “collega” Francesca De Cecchi e la giornalista Marta Perego.

Levato, brianzola, ha 25 anni e ha studiato all’accademia di Musical di Milano: è da quasi tre anni su Tiktok, legge dalle elementari e ama i fantasy e i romance, «meglio ancora un libro fantasy-romance». «Ho iniziato a leggere da piccola, non ho un ricordo di me da piccola senza un libro: abito vicino a una biblioteca e la lettura è sempre stata una parte di me», racconta, «a otto anni ho iniziato a leggere con più consapevolezza, ricordo che ho letto Le cronache di Narnia. Quello è stato il mio risveglio da lettrice».

“Su Tiktok bisogna essere genuini”

Il tuo libro preferito? «Se proprio devo scegliere dico Orgoglio e pregiudizio: è stato il primo classico che ho letto, ma ce ne sono tantissimi altri».

Quando hai iniziato a fare video su Tiktok a tema libri? «Ho iniziato durante il primo lockdown: ho vissuto male la quarantena e avevo bisogno di una routine, al tempo Tiktok non era conosciutissimo. Ho iniziato parlando di Harry Potter e ho continuato per circa un anno, poi ho continuato trattando la lettura come tema generale».

Che impatto può avere la promozione di un libro su Tiktok? «La grande forza di Tiktok è che bisogna essere genuini. In più, il messaggio passa meglio attraverso i video rispetto alle foto: se vedo che a qualcuno ha fatto un certo effetto, lo ha fatto emozionare fino a piangere, può avere lo stesso effetto anche su di me». L’algoritmo di Tiktok – continua – funziona molto bene e rappresenta un altro punto di forza per la piattaforma e la sua capacità pervasiva di arrivare a tantissimi potenziali lettori: «C’è un grande passaparola che non era mai stato raggiunto in questa maniera».

E non ha tutti i torti: se si guardano i numeri, It ends with us (Sparkling&Kupfer) di Colleen Hoover è uscito nel 2016 ma ha raggiunto numeri altissimi di vendite proprio grazia a Booktok; ma basta pensare anche solo a La canzone di Achille, di Madeline Miller (Marsilio), diventato un bestseller a quasi dieci anni dalla prima edizione. O, per il genere young adult, La casa sul mare celeste di TJ Klune, così come la saga fantasy dell’Attraversaspecchi di Christelle Dabos ha ripreso a vendere molto.

Credi che il Booktok abbia avvicinato molti ragazzi alla lettura? «Sicuramente ha aiutato. Molti librai con cui ho parlato mi hanno detto che erano anni che non vedevano entrare così tanti giovani in libreria. Ma è inevitabile: tutto ciò che è online ormai fa parte della vita dei ragazzi, che magari si sono imbattuti su Booktok e si sono incuriositi». E magari hanno visto un lato della lettura a loro sconosciuto, perché magari la intendevano solo come pratica obbligatoria imposta a scuola: «A scuola i libri da leggere sono obbligatori, mentre su Tiktok hanno visto noi che ci divertiamo».

Pensi ci sia uno snobismo pregiudiziale nei confronti di Booktok, composto per lo più da ragazze giovanissime che parlano di libri? « Ne sono certa, Booktok è un fenomeno nato ed esploso molto velocemente. Posso capire, perché può sembrare strano e spesso ci viene detto che la lettura è solo una moda temporanea. A me però interessa ciò che stiamo facendo, pur nel nostro piccolo: Booktok è enorme ognuno può rivedersi in tantissimi creator diversi tra loro. Secondo me chi ne parla male è perché non lo conosce».

Cosa ti aspetti dall’evento di domani al Maga di Gallarate? «Io parlo spesso con i ragazzi online, sono molto curiosa di poterli incontrare dal vivo».

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 14 Ottobre 2022
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