Varese News

Prende forma il nuovo centro civico all’ex municipio di Casorate Sempione

Il progetto è aperto da tempo, il cantiere è stato avviato nel 2019, si è arenato ma ora è ripartito. Sarà pronto prima dell'estate: "Un edificio multifunzionale"

Casorate Sempione

A due anni e mezzo dalle operazioni preliminari, ormai prende forma il nuovo centro civico di Casorate Sempione, con il recupero dell’edificio dell’ex municipio: in intervento che comprenderà poi anche il rifacimento di piazza Mazzini.

Galleria fotografica

Il nuovo centro civico di Casorate Sempione 4 di 7

Qui troverà sede anche il consiglio comunale: prima seduta entro fine primavera? «Se tutto procede la consegna sarà a febbraio o marzo» dice il sindaco Dimitri Cassani, che pure preferisce essere prudente, mentre entriamo a vedere i nuovi spazi. Il progetto infatti ha visto una lunga genesi: il cantiere era stato aperto nell’estate 2020, poi problemi con subappaltatori hanno comportato un lungo stop (con polemica politica). Dopo il cambio di subappaltatore ora i lavori stanno procedendo.

C’è un nodo da sciogliere: lo spostamento di una linea aerea dell’Enel, il cavo che è agganciato alla facciata ed è stato sostituito da un nuovo cavo interrato. «Enel a dicembre ha promesso entro 50 giorni, se completano entro gennaio saremmo poi pronti a febbraio-marzo». Con la prospettiva appunto di aprire all’uso già in primavera.

I lavori all’interno dell’edificio sono già a buon punto, dalla sala “trasparente” affacciata sulla piazza fino alla sala principale di rappresentanza, prevista al piano più alto.
Tutti spazi che l’amministrazione ha pensato flessibili, rivendica Cassani: «La multifunzionalità dell’edificio è data dal non avere una funzione predeterminata. Ci dicono che non abbiamo idea di cosa farne, ma non è vero: l’idea sta proprio nella multifunzionalità».

Il nuovo centro civico di Casorate Sempione

Come sarà il nuovo  Ex-municipio di Casorate: il piano terra

La sala al piano terra ospita – oltre ai locali tecnici – un locale «che abbiamo pensato come spazio espositivo», aperto sulla piazza, ben visibile grazie alle grandi vetrate che costituiscono forse l’intervento più significativo di modifica dell’edificio, le cui origini risalgono addirittura al Seicento (ben prima di quando, donato dalla parrocchia, divenne il primo municipio casoratese).

«La mia idea è di creare qui al piano terra un angolo per il Museo del cavallo, con oggetti che sono già stati individuati» continua Cassani. «Ci sarà poi un altro spazio libero per esposizioni e mostre, che valorizzerà i tanti talenti presenti in paese. Anche l’illuminazione è pensata proprio per spazio espositivo».

Uno spazio anche fisicamente aperto verso l’esterno: «Le vetrate si aprono anche sulla piazza esterna, secondo l’idea originale dell’architetto Piantanida di aprire l’edificio alla piazza. La pavimentazione in resina riprende la parte subito esterna, che avrà lo stesso tipo di fondo».

Il primo piano: radici storiche e spazio per le associazioni

Al primo piano si trova una sala polifunzionale caratterizzata dalla lapide-monumento con il busto in altorilievo di Francesco Cattoretti, imprenditore tessile e sindaco per quarant’anni del paese tra Ottocento e Novecento, il cui nome molto probabilmente diventerò nome ufficiale del nuovo centro civico (Palazzo Cattoretti).

L’altorilievo è l’elemento storico più evidente e riconoscibile del vecchio palazzo comunale e, se in origine era previsto uno spostamento, oggi si è deciso di mantenerlo nella stessa sede, dal lato d’ingresso della sala. «Questo sarà uno spazio a disposizione di chiunque la chieda, dalle associazione ai singoli».

Sia il piano terra che il primo piano offriranno dunque nuovi spazi civici ad uso della cittadinanza e delle associazioni. Da questo punto di vista, questa offerta sarà complementare ad altri spazi, dice il sindaco Cassani: «Con lo spostamento in questo edificio della sala del consiglio comunale, nella mia idea l’attuale sala consiliare attuale diventerà la “casa della cultura”».

C’è poi anche un ulteriore spazio, la Sala polivalente prevista al villaggio Alzheimer in costruzione nella periferia del paese: il Comune doveva acquisirla direttamente, ma il piano d’intervento è stato rivisto e l’ente avrà invece a disposizione «un numero minimo di serate a e poi potrà richiedere leventuale disponibilità a costo convenzionato».

Casorate Sempione
Il sindaco con Pasquale Maisto della impresa impegnata sul cantiere

Il piano più alto: sala del consiglio comunale di Casorate e “sala nobile”

L’ultimo piano, infine, è pensato come sala consiliare e “sala nobile” (nella foto d’apertura dell’articolo: il particolare della copertura).
La destinazione d’uso a sede dell’assemblea civica è stato un elemento al centro delle polemiche politiche in paese sul progetto, anche per le dimensioni decisamente più ridotte rispetto a quella attuale. «È certo molto più piccola della sala consiliare attuale, ma sarà attrezzata per trasmettere il consiglio comunale in streaming. E la trasmissione si potrà fare anche nella sala al piano inferiore» assicura il sindaco.

Sopra all’ultimo piano c’è l’impianto fotovoltaico da 24 kW di potenza.

 

 

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 11 Gennaio 2023
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Il nuovo centro civico di Casorate Sempione 4 di 7

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore