Tentata rapina a Gallarate con un coltello, la polizia arresta due minorenni
I ragazzi avrebbero pianificato il colpo seguendo la vittima fino al parcheggio. Decisive le telecamere e le testimonianze raccolte dagli invesigatori
Seguito fino al parcheggio da un gruppo di minori. Poi il tentativo di rapina con un coltello.
La polizia di Stato di Gallarate ha arrestato e sottoposto alla misura della permanenza in casa due ragazzi, gravemente indiziati di aver organizzato e tentato una violenta rapina ai danni di un cittadino nel centro della città. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Milano al termine delle indagini condotte dagli agenti del Commissariato gallaratese.
L’episodio risale alla serata del 19 marzo scorso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i giovani avrebbero individuato la vittima nei pressi di un locale pubblico, seguendone gli spostamenti fino al parcheggio dove era custodita la sua auto. Qui il gruppo avrebbe scelto una zona appartata e poco frequentata per entrare in azione.
L’aggressione, secondo gli inquirenti, sarebbe stata pianificata nei dettagli. Uno dei ragazzi avrebbe avvicinato la vittima chiedendo denaro, distraendola e limitandone i movimenti, mentre un secondo complice si sarebbe posizionato poco distante con il ruolo di “palo”. A quel punto un terzo giovane avrebbe bloccato l’uomo alle spalle minacciandolo con un coltello a doppia lama lungo circa venti centimetri e intimandogli di consegnare il portafoglio.
La vittima, impaurita dalla presenza dell’arma e dalla superiorità numerica degli aggressori, avrebbe mostrato il portafoglio vuoto nel tentativo di evitare conseguenze peggiori. A interrompere il tentativo di rapina sarebbe stato il passaggio improvviso di un’auto lungo la strada: i giovani sono così fuggiti a piedi facendo perdere momentaneamente le proprie tracce.
Le indagini della Polizia si sono sviluppate attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza cittadina, le testimonianze raccolte e la denuncia presentata dalla vittima. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire i movimenti del gruppo prima e dopo il tentato colpo e di identificare i presunti responsabili, poi rintracciati nelle rispettive abitazioni.
Sulla base degli elementi raccolti, l’autorità giudiziaria ha disposto nei confronti dei due giovani la misura cautelare della permanenza in casa.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.