Azzio e Casorate Sempione, il coraggio di Benzaid e Bouchia: annegati nel Sesia per salvare una bambina
Non sapevano nuotare bene, ma quando hanno visto la piccola in balìa della corrente non hanno esitato. Benzaid Abdelhadi, di Azzio, e Bouchia El Kerjmi, di Casorate Sempione, hanno perso la vita domenica pomeriggio nel fiume Sesia a Romagnano. La bambina si è salvata
Si sono buttati senza pensarci, pur non essendo nuotatori esperti, appena hanno visto la bambina di sei anni (figlia e nipote dei due) finire in difficoltà nella corrente del Sesia.
È così che Benzaid Abdelhadi e Bouchta El Kerjmi hanno perso la vita, domenica pomeriggio, in località La Barca a Romagnano, nel Novarese. Due uomini del Varesotto, due famiglie, un gesto istintivo che è costato loro tutto. La piccola è poi stata tratta in salvo da un fratello e da un altro bagnante.
Benzaid Abdelhadi, il lavoratore che aiutava tutti
A gettarsi in acqua per salvare la nipote c’era Benzaid Abdelhadi, classe 1980, residente ad Azzio. Aveva comprato casa da non molto nel centro storico del paese: il frutto di una vita di sacrifici come autotrasportatore in una ditta della zona. Lascia la moglie, di sei anni più giovane, e due figli di 21 e 22 anni con i quali viveva.
Prima di Azzio aveva abitato in diversi paesi del Varesotto: si era stabilito a Biandronno nel 2019, poi a Mornago nel 2022. Come penultima residenza aveva scelto la Valcuvia, nella vicina Orino, dove ha vissuto un paio d’anni in una casa di corte all’inizio di via della Rocca, la strada che sale dalla piazza, nello stesso cortile dove un tempo c’era un negozio di alimentari. In paese lo ricordano come una persona benevola e altruista, sempre pronta a dare una mano a vicini e conoscenti con favori e piccoli lavori.

Bouchta El Kerjmi, operaio: “una tragedia per la comunità”
Insieme a lui si è tuffato Bouchta El Kerjmi, di Casorate Sempione. Operaio, padre di tre figlie (due frequentano le primarie, una le medie) con un quarto in arrivo, era conosciuto come un uomo dedito al lavoro e alla famiglia. «Una persona immigrata, lavorava ed era pienamente integrata», lo ricorda il sindaco di Casorate Sempione, Dimitri Cassani, appena informato dall’anagrafe. «Una tragedia per la nostra comunità».
Due comunità, quelle di Azzio e Casorate Sempione, che oggi si stringono attorno alle famiglie di due uomini che hanno scelto, in una manciata di secondi, di rischiare la propria vita per salvarne un’altra.
Tragedia nel Sesia: annegano due uomini del Varesotto cercando di salvare una bambina di 6 anni
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