Spacciatori armati come in guerra. Operazione dei Carabinieri nei boschi di Vergiate
Fucile a pompa con il colpo in canna, mitragliatore Sten, hashish e oltre 2800 euro probabile incasso della giornata. L'operazione dei Cacciatori di calabria ha portato anche all'arresto di uno dei componenti del gruppo
Le piazze di spaccio nei boschi del Varesotto appaiono sempre più organizzate e armate. A Vergiate i Carabinieri hanno smantellato un bivacco utilizzato per il confezionamento e la vendita della droga, sequestrando una mitraglietta Sten calibro 9 classificata come arma da guerra, un fucile a pompa con un colpo già in canna, munizioni, hashish e oltre 2.800 euro in contanti. L’operazione risale alla mattinata del 17 luglio 2025 ed è stata condotta dai militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria”, affiancati dall’Aliquota Operativa della Compagnia di Gallarate e dalla Stazione Carabinieri di Vergiate.
Sempre più pericolosi
L’intervento rappresenta un nuovo segnale della pericolosità raggiunta dalle organizzazioni che gestiscono lo spaccio nelle aree boschive in quanto maneggiano armi che, probabilmente, non sono probabilmente nemmeno in grado di usare in modo corretto con conseguenze che si possono immaginare. Accanto alla droga, al denaro e agli strumenti per il confezionamento, nei bivacchi vengono infatti trovate armi sempre più potenti, utilizzabili per difendere le postazioni, intimidire i concorrenti o reagire all’arrivo delle forze dell’ordine.
Il bivacco nascosto nella vegetazione
I Carabinieri sono entrati nella fitta area verde utilizzando le tecniche operative dei Cacciatori, reparti specializzati negli interventi in zone impervie. All’interno del bosco hanno individuato un accampamento organizzato e utilizzato come base logistica per preparare e vendere le sostanze stupefacenti. Alla vista dei militari, le persone presenti nel bivacco sono fuggite tra i rovi e la vegetazione. Uno degli uomini è stato inseguito e fermato. Si tratta di un cittadino straniero senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine. Al momento del controllo aveva con sé uno zaino nel quale i Carabinieri hanno trovato droga, denaro e quella che viene classificata come una vera e propria arma da guerra.
Nello zaino una mitraglietta Sten
All’interno dello zaino sono stati sequestrati una mitraglietta Sten calibro 9, due caricatori contenenti cartucce dello stesso calibro, tre panetti di hashish per un peso complessivo di circa 307 grammi e un coltello a serramanico lungo 22 centimetri. L’uomo aveva inoltre con sé 2.560 euro in banconote di vario taglio. Secondo gli investigatori, il denaro sarebbe il provento dell’attività di spaccio svolta nel corso della giornata. La presenza della Sten, un’arma automatica classificata come arma da guerra, segna un ulteriore salto di livello rispetto alle pistole e alle armi comuni già rinvenute in altre operazioni nei boschi. Un elemento che conferma quanto queste postazioni non siano semplici punti di vendita improvvisati, ma basi presidiate da gruppi pronti a proteggere il traffico di droga.
Il fucile a pompa con il colpo in canna
La successiva ispezione del bivacco ha portato al ritrovamento di un fucile a pompa Optima calibro 12. L’arma aveva un colpo già inserito in canna e un secondo nel serbatoio. Nell’accampamento erano presenti anche diverse cartucce calibro 12, circa 300 euro in contanti e un bilancino di precisione utilizzato per pesare le dosi. Tutto il materiale, comprese le armi, le munizioni, l’hashish, il denaro e gli strumenti impiegati per il confezionamento, è stato sottoposto a sequestro penale.
Arrestato e portato nel carcere di Busto Arsizio
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Busto Arsizio, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione di Vergiate conferma la pressione esercitata dai Carabinieri sulle piazze di spaccio nascoste nelle aree verdi della provincia. Ma mette soprattutto in evidenza un aspetto sempre più preoccupante: chi controlla la vendita di droga nei boschi dispone ormai non soltanto di coltelli e armi comuni, ma anche di fucili pronti a sparare e armi da guerra.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.