Da Malpensa a Milano: anche le piccole spedizioni viaggiano sul Malpensa Express
L'iniziativa rientra nel progetto europeo Olga e punta a combinare il trasporto su rotaia con veicoli elettrici per la distribuzione urbana dei piccoli carichi nell'area metropolitana
Un nuovo modello di trasporto sostenibile prende forma sull’asse tra lo scalo varesino e il capoluogo lombardo. Con l’ultimo test eseguito con successo dopo quello di fine luglio, prosegue la sperimentazione Spot (Smart Parcels On Train), un’iniziativa che unisce ferrovia e mobilità elettrica per movimentare piccole merci tra l’aeroporto di Milano Malpensa e il centro di Milano. Il progetto rientra nel programma europeo Olga (hOListic & Green Airports), sostenuto dall’Unione Europea per promuovere la decarbonizzazione nei trasporti aeroportuali e urbani.
Promossa e coordinata da Sea, l’operazione ha visto la collaborazione di Dhl Express Italy e di diverse società del Gruppo Fnm, tra cui Malpensa Intermodale, Malpensa Distripark, Ferrovienord, E-Vai e Trenord. L’obiettivo principale è testare l’efficacia della rete ferroviaria esistente per la consegna delle spedizioni, sfruttando le corse dei treni a bassa affluenza e riducendo l’impatto del traffico su strada.
Il percorso della spedizione e l’incastro con i viaggiatori
La simulazione ha riprodotto l’intero tragitto di una consegna urbana partendo dall’hub di Dhl Express Italy a Malpensa. Da qui la merce, trasportata da un veicolo elettrico, è giunta alla stazione ferroviaria del Terminal 1 per essere imbarcata sul treno Malpensa Express di Trenord diretto a Milano Cadorna. Per evitare qualsiasi disagio ai passeggeri, i test hanno impiegato corse in partenza prima delle 6 del mattino, verificando la disponibilità dello spazio bagagli e rispettando le condizioni generali di trasporto del servizio aeroportuale.
Una volta arrivato alla stazione di Milano Cadorna, il carico è stato trasferito su un secondo mezzo a emissioni zero di E-Vai per la consegna finale presso il punto Dhl Express Italy di via Mosè Bianchi 99. Un processo integrato che punta a rendere il trasporto merci sempre più snello e pulito.
Meno camion su strada e valorizzazione delle infrastrutture
L’iniziativa vuole valutare l’uso dei collegamenti ferroviari esistenti per ampliare le funzioni dello scalo di Malpensa, rafforzandone il ruolo di piattaforma logistica intermodale a servizio del territorio. Tra i benefici attesi figurano la diminuzione del trasporto su gomma, il calo delle emissioni di CO₂ e il decongestionamento della viabilità lungo l’asse tra lo scalo e la città.
I dati raccolti durante i test serviranno ora ad analizzare le condizioni operative necessarie per un eventuale sviluppo futuro. L’esperienza condotta a Malpensa potrà inoltre fare da apripista per essere replicata in altri contesti aeroportuali e urbani, confermando l’impegno verso modelli di trasporto efficienti e sostenibili.
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