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“Bello da mangiare”: al Museo del Tessile di Busto Arsizio il cibo raccontato attraverso la storia dell’arte

Mercoledì 28 ottobre alle 15.20 la storica dell’arte Donatella Lana guiderà il pubblico in un viaggio tra dipinti, simboli e tradizioni alimentari, dalle scene sacre alle nature morte dei grandi maestri

Generico 19 Oct 2026

Il cibo non è soltanto una necessità quotidiana, ma anche un linguaggio capace di raccontare la società, le tradizioni, la religione e il modo di vivere delle persone. Da sempre presente nelle opere d’arte, ha assunto nel corso dei secoli significati diversi, diventando protagonista di alcuni dei dipinti più celebri della storia.

Sarà questo il filo conduttore della conferenza “Bello da mangiare: il linguaggio del cibo nella storia della pittura”, in programma mercoledì 28 ottobre alle 15.20 nella Sala Conferenze del Museo del Tessile di Busto Arsizio.

L’incontro, organizzato dall’Università Cittadina per la Cultura Popolare, è aperto ai soci e a tutto il pubblico interessato.

A guidare questo particolare percorso sarà Donatella Lana, storica e critica d’arte, già docente di Storia dell’Arte al Liceo Classico Statale di Legnano. Pubblicista, ha svolto attività di didattica museale in importanti raccolte artistiche milanesi, in particolare alla Pinacoteca di Brera, collaborando anche all’allestimento di mostre e all’installazione permanente di Casa Lana alla Triennale di Milano.

Dal nettare degli dei alle nature morte

La conferenza attraverserà epoche e stili pittorici per mostrare come il cibo sia stato rappresentato dagli artisti e quali significati abbia assunto.

Si partirà dalle raffigurazioni mitologiche greche e romane, con gli dei dell’Olimpo che si nutrono di nettare e ambrosia, per arrivare alle scene della tradizione cristiana, dalle nozze di Cana alle Ultime Cene, dove il cibo assume un forte valore simbolico e religioso.

Un passaggio importante sarà dedicato alla nascita della natura morta, il genere pittorico che porta in primo piano frutta, alimenti, stoviglie e oggetti della vita quotidiana, trasformandoli in soggetti autonomi e ricchi di significato.

Attraverso opere di Caravaggio, Baschenis, Chardin e Cézanne, Donatella Lana accompagnerà gli ascoltatori alla scoperta di un linguaggio artistico nel quale anche gli oggetti più semplici possono raccontare un’epoca, una cultura e una sensibilità.

L’obiettivo è proporre una lettura delle opere che vada oltre gli aspetti tecnici e stilistici, per coglierne anche le sfumature più intime. Un viaggio tra immagini, sapori e suggestioni che, come promettono gli organizzatori, proverà a far percepire al pubblico persino i profumi dei cibi raffigurati.

L’appuntamento è per mercoledì 28 ottobre, alle 15.20, al Museo del Tessile di Busto Arsizio.

A Radio Materia con Carlo Magni, presidente dell’Università per la Cultura Popolare di Busto Arsizio

Via Confalonieri, 5

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Pubblicato il 25 Ottobre 2026
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