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Caos nei cieli italiani tra guasto Enav e sciopero easyJet: a Malpensa voli cancellati e Terminal 1 pieno

Sciopero easyJet e problemi tecnici alla rete Enav complicano la giornata negli aeroporti italiani. A Malpensa ritardi e cancellazioni, con il Terminal 1 completamente affollato a metà mattina

Malpensa Generiche

Ritardi, cancellazioni e sale d’attesa affollate negli aeroporti italiani venerdì 16 ottobre. A Milano Malpensa, a metà mattina, i saloni del Terminal 1 risultano completamente pieni di passeggeri in attesa, mentre sul tabellone delle partenze si moltiplicano voli posticipati e cancellati.

A creare i disagi sono due problemi distinti che si sono sovrapposti nel corso della giornata: da una parte lo sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante easyJet, dall’altra le anomalie tecniche alla rete di trasmissione dati utilizzata da Enav per i servizi di controllo del traffico aereo in tutta Italia.

Lo sciopero di easyJet, proclamato da Usb Lavoro Privato, è iniziato alla mezzanotte e terminerà alle 23.59 di venerdì. La mobilitazione riguarda il personale navigante della compagnia ed è confermata anche dal prospetto ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

A complicare ulteriormente la situazione è intervenuto il problema tecnico comunicato nella mattinata da Enav.

La società che gestisce il traffico aereo italiano ha spiegato che nella notte sono state rilevate anomalie sulla rete geografica di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo sull’intero territorio nazionale. I sistemi di emergenza hanno consentito di mantenere una gestione regolare fino alle 6, ma con l’aumento del traffico Enav ha dovuto introdurre misure di regolazione dei flussi, riducendo temporaneamente la capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano. Enav ha escluso che il problema sia riconducibile ad attività malevole.

Malpensa, ritardi fin dalle prime ore del mattino

A Malpensa le conseguenze si sono fatte sentire già dalle prime partenze.

Il volo easyJet per Amsterdam, previsto alle 6.10, risultava riprogrammato per le 8.30; stessa situazione per il Ryanair per Pescara, anch’esso previsto inizialmente alle 6.10. Il volo easyJet delle 6.15 per Malaga accumulava circa due ore di ritardo, mentre quello delle 6.20 diretto a Rabat è riuscito a partire soltanto intorno alle 11.

Con il passare delle ore la situazione è diventata più pesante. Ansa segnala a Malpensa partenze ritardate da circa mezz’ora fino a oltre due ore, con problemi analoghi, anche se di diversa entità, anche a Linate e Orio al Serio.

A metà mattina, inoltre, i saloni del Terminal 1 di Malpensa erano completamente pieni, con molti viaggiatori costretti ad attendere aggiornamenti sulla propria partenza.

Malpensa Generiche

A metà mattina il tabellone online delle partenze di Malpensa riportava diverse cancellazioni. Tra queste figuravano il volo easyJet Europe per Lampedusa delle 11.10; il volo easyJet Europe per Catania delle 11.20; e i collegamenti per Nantes, indicati come cancellati sia da easyJet Europe sia da easyJet.

Cancellato anche il collegamento delle 11.20 per Francoforte, operato da Lufthansa. Sul tabellone risultavano cancellati anche i relativi voli in codeshare commercializzati da Air Canada, ITA Airways, All Nippon Airways, Thai Airways International e United Airlines. Stessa sorte per il volo delle 11.25 verso Copenaghen, operato da SAS e commercializzato in codeshare anche da Etihad, EL AL e Vietnam Airlines. Già nelle prime ore della mattina risultava inoltre cancellato un volo easyJet Europe diretto a Nizza.

Non tutte le cancellazioni possono essere ricondotte automaticamente allo sciopero easyJet: la giornata è infatti condizionata contemporaneamente dall’agitazione sindacale della compagnia e dalla riduzione di capacità del traffico aereo decisa in seguito al guasto Enav.

Ritardi anche sulle altre compagnie

I problemi non riguardano soltanto easyJet.
Sul tabellone di Malpensa delle 11 figuravano, ad esempio, il volo Air Europa per Madrid delle 11.05 riprogrammato alle 14.22, quello Neos per Marrakech delle 11 previsto dopo le 12 e il collegamento easyJet per Bristol delle 11.15 indicato in partenza dopo le 13.

È l’effetto della criticità nazionale della rete Enav: la riduzione della capacità dello spazio aereo può infatti produrre ritardi a cascata indipendentemente dalla compagnia coinvolta.

Disagi sono stati registrati anche negli altri aeroporti lombardi. A Orio al Serio, per esempio, diversi voli Ryanair hanno accumulato ritardi consistenti e nella tarda mattinata risultavano cancellate anche alcune partenze.

Lo sciopero easyJet e i voli garantiti

Per lo sciopero easyJet restano in vigore le fasce di tutela previste dalla normativa. Enac indica come garantiti, tra gli altri, i voli programmati nelle fasce dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.

Nell’elenco specifico dei voli garantiti figurano anche alcuni collegamenti che interessano direttamente Malpensa, tra cui easyJet per Lampedusa e Sharm el-Sheikh, secondo le modalità indicate da Enac.

La situazione resta dunque in evoluzione per tutta la giornata. Per chi deve partire da Malpensa o dagli altri aeroporti italiani, l’indicazione resta quella di controllare lo stato del proprio volo prima di raggiungere lo scalo, attraverso i canali della compagnia e dell’aeroporto.

A Malpensa, intanto, la fotografia della metà mattina è quella di un Terminal 1 sotto forte pressione: sale affollate, passeggeri in attesa e un tabellone sul quale, accanto ai ritardi, hanno cominciato a comparire sempre più cancellazioni.

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Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it
Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare.
Pubblicato il 16 Ottobre 2026
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