L’aereo della trasvolata atlantica torna protagonista a Volandia: si “svela” la replica dell’S.55
Sabato alle 10.30 al museo del volo accanto a Malpensa si terrà la cerimonia che conclude un lavoro durato dieci anni
Dieci anni di lavoro, la passione di un gruppo di volontari e il patrimonio di conoscenze custodito da chi nell’industria aeronautica del Varesotto aveva lavorato per una vita. A Volandia arriva a compimento il lungo progetto di ricostruzione dell’Savoia-Marchetti S.55 X I-BALB, l’aereo della trasvolata atlantica del 1933.
La replica in scala 1:1 sarà presentata ufficialmente sabato 24 ottobre alle 10.30 al museo del volo accanto all’aeroporto di Malpensa. Un velivolo imponente e immediatamente riconoscibile, con i due grandi scafi paralleli, ricostruito sulla base della documentazione tecnica originale.
Il progetto era nato nel 2015, nell’anno del centenario della fondazione della Siai Marchetti, e aveva preso concretamente il via l’anno successivo grazie al Savoia Marchetti Historical Group. Alla realizzazione hanno lavorato una dozzina di volontari, mettendo insieme ricerca storica, capacità artigianali e competenze tecniche maturate nell’industria aeronautica del territorio.
L’S.55 è legato a una delle imprese più note dell’aviazione italiana: la Crociera del Decennale del 1933. Una formazione di 24 idrovolanti partì dall’Italia alla volta degli Stati Uniti, raggiungendo Chicago in occasione dell’esposizione universale “A Century of Progress” e del centenario della città. A guidare la formazione era Italo Balbo, il gerarca fascista che più di tutti nel 1923 aveva spinto per la nascita dell’arma Aeronautica (prima la componente aerea era divisa tra Regio Esercito e Regia Marina).
Malpensanews aveva raccontato il progetto quando la sagoma dell’S.55 era ancora ben lontana dall’essere quella che oggi occupa il padiglione di Volandia. Già nel 2016 erano stati presentati i primi elementi ricostruiti sui disegni originali, mentre negli anni successivi il lavoro era proseguito nelle officine del museo.

Dietro alla replica c’è soprattutto il patrimonio professionale di volontari ed ex lavoratori dell’industria aeronautica, in particolare della Siai Marchetti di Sesto Calende: uomini che hanno portato nel progetto esperienza, manualità e un know-how maturato lavorando negli stabilimenti della “provincia con le ali”. Nel 2023 Varesenews aveva raccontato l’avanzamento della ricostruzione e il lavoro di questo gruppo di appassionati, impegnato per anni a riportare in vita, pezzo dopo pezzo, uno degli aerei più riconoscibili della storia aeronautica italiana.
Qui il video realizzato da Varesenews/Malpensanews durante le fasi di lavorazione della replica, nel 2022:
Oggi quel lavoro arriva al suo compimento. L’S.55 di Volandia non volerà e non attraverserà l’Atlantico, ma resterà come testimonianza di una stagione dell’aviazione e, insieme, della storia industriale del territorio che quell’aereo contribuì a scrivere.
La serata a Materia
Del legame tra Milano e il volo si parlerà anche lunedì 26 ottobre alle 21 a Materia Spazio Libero di Castronno, in via Confalonieri 5. L’incontro “Milano città del cielo” vedrà protagonisti Marco Reguzzoni ed Edoardo Zanzi. Sarà un viaggio tra invenzioni, imprese e personaggi: si parte dai sogni di Leonardo da Vinci, si passa per pionieri come Forlanini e Caproni e si arriva a Linate, Malpensa e alla stessa Volandia, ripercorrendo come Milano sia diventata una delle capitali italiane dell’aeronautica. Informazioni e prenotazioni sono su Eventbrite, cliccando qui.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.