Ma davvero Alitalia lascerà Malpensa?

Lo stop ai voli di Alitalia Fiumicino-Malpensa ha indignato molti e scatenato la polemica politica. Ma la vera questione è quando torneranno i voli intercontinentali (spoiler: non a brevissimo)

Alitalia foto Alessandro Macchi

L’ultimo aereo di Alitalia è decollato dall’aeroporto di Malpensa ieri, mercoledì 30 settembre, diretto a Roma Fiumicino: d’ora in poi, fino a nuovo ordine, la compagnia di bandiera opererà da Linate, ma solo voli a breve-medio raggio.

Quando si è saputa la notizia, a metà settembre, Regione Lombardia aveva commentato il fatto come un «disimpegno emblematico e inaccettabile», ancora in questi giorni la Lega torna alla carica.

«Non è un addio, insomma, ma un arrivederci» scrive però il giornalista esperto di aviazione Leonard Berberi, sul “Corriere”. Infatti «da Alitalia fanno filtrare che non appena il settore inizierà una ripresa consolidata e, in particolare, quando si potranno ripristinare i voli intercontinentali la società tornerà a operare su Malpensa. I sistemi di prenotazione — che devono ancora essere aggiornati — fissano il ritorno in provincia di Varese il 25 marzo 2021 con un Malpensa-New York. Ma per ora è più un auspicio»,

I VOLI INTERCONTINENTALI

Va detto che la difficoltà riguarda un po’ tutte le compagnie aeree, nel quadro di una drammatica contrazione del traffico intercontinentale. I voli verso gli Stati Uniti da Malpensa sono ridotti all’osso: c’è solo New York come destinazione, verso cui attualmente opera Delta, con voli su quattro giorni su sette. Anche le altre compagnie si muovono con prudenza: Emirates e United forse riprenderanno a dicembre.

Non si vola poi su Miami, altra destinazione storica (non Alitalia) dall’aeroporto milanese. Tokyo, l’altra destinazione intercontinentale di Alitalia, non risulta coperta non solo da Malpensa ma neppure da Roma. Le connessioni più convenienti sono Doha e Istanbul con scalo, grazie ai voli di Emirates, Turkish, Klm e Air France.

Con il blocco degli intercontinentali Alitalia, poi, sono “saltati” anche gli ultimi due voli Malpensa-Fiumicino, che avevano un loro senso soprattutto come voli feeder, cioè destinati a creare la connessione con i voli a lungo raggio.

di nicole.erbetti@gmail.com
Pubblicato il 01 Ottobre 2020
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