Green deal e investimenti per l’ambiente, Malpensa e Parco del Ticino si muovono insieme

Sea ed ente Parco hanno firmato un nuovo protocollo e avranno un tavolo permanente di confronto. Obbiettivo: intercettare nuovi fondi per far "convivere" aeroporto e ambiente

Generica 2020

La Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate, e il Parco Lombardo della Valle del Ticino hanno firmato oggi un protocollo di collaborazione per l’istituzione di un tavolo tecnico permanente di confronto per la gestione sostenibile dell’aeroporto di Milano Malpensa in relazioni alla biodiversità e alle risorse naturali del territorio.

L’aeroporto di Milano Malpensa rappresenta per il territorio circostante e per l’intera regione un polo di sviluppo per il settore del trasporto aereo e per diversi settori dell’economia. Le attività aeroportuali e quelle indotte possono generare impatti ambientali, quali atmosferici e luminosi, ma anche il rumore, il consumo di suolo, tra i principali. La presenza di un territorio ben conservato nelle vicinanze dello scalo può garantire una serie di servizi ecosistemici anche nei confronti dell’aeroporto quali l’assorbimento di gas inquinanti, la depurazione acque reflue, l’approvvigionamento idrico e la termoregolazione.

«SEA ha avviato un nuovo percorso per affrontare la piena ripresa post covid mettendo al centro la sostenibilità degli aeroporti e le positive relazioni col territorio» dice Armando Brunini, Amministratore Delegato di SEA. «Lo sviluppo sostenibile di Milano Malpensa terrà conto degli equilibri dell’ecosistema del Parco del Ticino, collaborando per prevenire e ridurre gli impatti delle attività produttive legate all’aeroporto».

Il Parco nasce nel 1974 proprio con la consapevolezza di far convivere le specificità ambientali dell’area (91.410 ettari) con le attività umane, in un territorio fortemente urbanizzato, dove oggi vivono e lavorano circa 420.000 abitanti. La sfida non è facile, è evidente che aeroporto e Parco sono portatori di istanze diverse: «Confrontarsi con franchezza e trovare soluzioni ai problemi che si presenteranno, questo è l’obiettivo della collaborazione descritta nel protocollo» dice ancora Brunini.

C’è un tema però che può unire: le opportunità derivanti dalla partecipazione a bandi europei, come quelli a supporto del Green Deal, in un’ottica di riduzione degli impatti e del consumo di risorse e di miglioramento degli ecosistemi. Per questo il tavolo tecnico ha l’obiettivo prioritario di sviluppare azioni comuni che possano permettere l’accesso a fonti di finanziamento di carattere nazionale, internazionale a livello pubblico o privato, per la gestione sostenibile dell’aeroporto di Milano Malpensa ed il potenziamento del ruolo di tutela e sviluppo in senso sostenibile del territorio del Parco del Ticino.

Il tavolo tecnico ha come obiettivo condiviso il confronto tecnico-scientifico sui temi della sostenibilità per lo sviluppo dei progetti su tematiche di comune interesse: tutela della biodiversità e delle risorse naturali, tutela del paesaggio, sviluppo dell’economia circolare, mobilità sostenibile con particolare riferimento al potenziamento dei percorsi ciclabili e della sentieristica.

SEA e Parco del Ticino organizzeranno riunioni tecniche di confronto con particolare riferimento a studi e approfondimenti sulla biodiversità del territorio, progetti di intervento sugli ecosistemi, gestione sostenibile delle foreste anche in relazione all’uso energetico delle biomasse, nell’ottica di un constante scambio di informazioni e partecipazione congiunta a bandi di finanziamento europeo, statale, regionale relativi alle tematiche oggetto della presente convenzione.

Saranno individuate iniziative per la gestione sostenibile delle risorse, e verrà implementato il monitoraggio ambientale rispetto agli impatti determinati dalla presenza dell’aeroporto rientranti in procedure concordate con gli enti di riferimento (es ARPA), definite all’interno di procedure e programmi istituzionali, senza comunque escludere iniziative di sperimentazione.

Il Protocollo ha per ora durata di tre anni con l’intento di rinnovarlo.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Aprile 2021
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